MotoGP Sepang, Marc Marquez: “Un’altra lezione per il 2017”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez rimedia la seconda caduta stagionale in gara nel GP della Maelsia. Il campione della Repsol riesce a far ripartire la sua moto e chiude il traguardo all’11° posto, racimolando 5 punti per una classifica che ormai lo vede aritmeticamente leader.

Il week-end di Sepang era iniziato con una buona prestazione nella prima sessione di prove libere, ma al pomeriggio ha dato forfait per una gastroenterite rimediata pochi giorni prima in Indonesia. Nelle qualifiche un errore di set-up non gli ha permesso di partire dalla prima fila, in gara ha arrancato fino alla caduta e adesso spera nell’ultima tappa di Valencia per cercare di terminare questo Motomondiale nel migliore dei modi e onorare al meglio il suo titolo conquistato sin dal GP di Motegi.

“E’ stata una giornata complicata. Al mattino il tempo era già instabile e poi ha piovuto. Prima della partenza ho deciso di utilizzare i freni anteriori di carbonio, che mi permettevano di essere più forte nelle frenate. È stata la scelta giusta e non ha avuto niente a che vedere con la caduta – ha spiegato Marc Marquez -. All’inizio stavo girando abbastanza bene col gruppo davanti, cercando di prendermi cura dei pneumatici per il finale, ma all’improvviso sono caduto e ho perso aderenza alla curva 11. Potevo finire sul podio, ma non ci sono riuscito ed è meglio che sia successo ora che abbiamo già vinto il mondiale. Questo ci servirà da esperienza per il prossimo anno e ci aiuta ad apprezzare ancora di più il titolo”.

El Cabroncito si complimenta con Andrea Dovizioso per la splendida vittoria di Sepang, dopo un bel duello per quasi tutta la gara, fino alla caduta che ha compromesso la sfida per il podio: “Mi ha fatto piacere la vittoria di Dovi. Ho un buon rapporto con lui. Si merita questo successo. Dovi è un pilota importante per la Ducati, che ha continuato a sviluppare una moto difficile. Ha lavorato molto in questi ultimi anni”. D’altronde dal prossimo anno potrebbe ritrovarselo davanti, almeno questa è la speranza della Casa di Borgo Panigale.