MotoGP Sepang, Marc Marquez: “Sbagliato cambiare il set-up”

Marc Marquez a Sepang
Marc Marquez a Sepang (©Getty Images)

Marc Marquez ritorna in pista dopo il forfait nella FP2 e comincia il sabato di Sepang con un 2° posto nelle FP3, 1° nelle FP4, ma nelle qualifiche gli manca il guizzo vincente e partirà dalla quarta piazza. Ma il campione della Honda promette battaglia in vista della gara di domani e tutto dipenderà dalle condizioni del nuovo asfalto che tarda ad asciugarsi.

Una giornata difficile per Marc Marquez, reduce da una gastroenterite contratta nel suo viaggio commerciale in Indonesia. Oggi sembrava in forma, ma è stato rallentato da una moto che sembra aver patito il bagnato di Sepang, non riuscendo a trovare il giusto set-up per la sua RC213V. “Nella FP4 mi sentivo bene, ma poi volevamo migliorare ancora il set-up per essere ancora più veloci. Abbiamo preso questo rischio perché se la gara di domani si svolge su una strada bagnata, bisogna sapere quale direzione dobbiamo prendere. Abbiamo cambiato il set-up, ma è stato un errore, quindi dobbiamo tornare al vecchio set-up per domenica. Ma il quarto posto in griglia non è un disastro”.

A Sepang comanda il meteo, podio obiettivo ‘minimo’

Nessun problema per Marc Marquez che sa bene come sia facile sorpassare sul tracciato malesiano, ma il meteo sarà un fattore fondamentale che detterà l’interpretazione della gara e la scelta delle giuste mescole, perchè il rischio è di ritrovarsi con un asfalto semi-bagnato e semi-asciutto, trasformando il Gran Premio in una grande lotteria di fine anno… “Preferirei una pista asciutta, è molto meglio per lo spettacolo e per noi piloti. Il grip è davvero molto buono, ma è difficile valutare se la pista sia asciutta perché il nuovo asfalto nero non fa intravedere quasi nulla”.

Difficile azzardare pronostici come sarà difficile studiare la strategia pneumatici in caso di pioggia anche mattutina: “Non so se posso mettermi in lizza per la vittoria, ma sul podio di sicuro. In condizioni di asciutto sono stato veloce sul giro singolo. Ma nessuno conosce il ritmo degli avversari e quale gomma scegliere, tutto dipende dal meteo – ha concluso il campione del mondo di MotoGP -. Penso che possiamo puntare in alto. La vittoria? Staremo a vedere”-