MotoGP Sepang, Jorge Lorenzo: “La pista si asciuga tardi”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo a Sepang (©Getty Images)

Jorge Lorenzo sembra in affanno dopo la prima giornata di prove libere a Sepang, su un circuito metà bagnato metà asciutto che non ha permesso di poter girare al limite e in tutta tranquillità. Il maiorchino della Yamaha chiude le FP2 al 16esimo posto con sei secondi di ritardo dal best lap di Jack Miller.

L’asfalto nuovo, le condizioni precarie e le temperature alte hanno formato un mix di precarietà nella prima giornata del GP della Malesia, con i team al limite dell’impazzimento nel provare le varie soluzioni di mescole. Un acquazzone violento ma breve ha bagnato la pista per le FP2, asciugandosi a tratti, ma riservando delle macchie di bagnato che hanno reso instabile l’equilibrio, perchè il difetto di questo tracciato è che non asciuga in tempi rapidi.

Le condizioni climatiche repentinamente mutevoli potrebbero rendere più piccante e imprevedibile questo week-end di gara, sarà quindi fondamentale il lavoro ai box e la strategia gomme: “Al mattino era asciutto anche se qualche piccola zona bagnata era presente, ma consentiva di fare linee perfette, negli ultimi minuti abbiamo montato gomme dure ma non era la gomma giusta per fare il miglior tempo – ha dichiarato il futuro ducatista ai microfoni di Sky Sport -. Al pomeriggio non siamo riusciti a migliorare il tempo del mattino”.

Jorge Lorenzo non discute su alcuni cambiamenti effettuati sul tracciato malesiano, ma punta l’indice contro le difficoltà del nuovo asfalto ad asciugarsi: “Hanno fatto alcune modifiche alla curva 2, si va molto più all’esterno rispetto agli altri anni, alla curva 14 devi stare molto più all’interno, anche l’ultima curva… Ma non mi piace che l’acqua rimanga in alcuni punti della pista e non si asciuga”.