MotoGP Sepang, Marquez: “Voglio spingere, ma stavolta sarà diverso”

Valentino Rossi e Marc Marquez in Malesia
Valentino Rossi e Marc Marquez in Malesia (©Getty Images)

Sul nuovo asfalto del Sepang International Circuit il neocampione del mondo di MotoGP cerca il riscatto dopo la caduta di Phillip Island. In Malesia Marc Marquez non vuole commettere un secondo passo falso per non macchiare una stagione impeccabile e proseguire la sua lunga scia di pole e vittorie.

In Australia El Cabroncito ha spinto troppo, superando quel limite oltre il quale la caduta diventa altamente probabile, complici le gomme Michelin e le temperature dell’asfalto troppo basse. Ma nel prossimo week-end è previsto caldo e bel tempo, l’unica incognita sarà il grip del nuovo asfalto. “Phillip Islanda è stato un fine settimana difficile, perché in realtà si è svolta solo la gara in condizioni di asciutto. Ho spinto fin dall’inizio molto forte, ma ho fatto un errore. Sono caduto, ma il titolo è già sicuro. Ancora una volta, ho intenzione di spingere fin dall’inizio, ma il risultato di domenica sarà diverso”.

Marc Marquez non avrà nessuno stress di gara, potrà correre per puro spirito di divertimento, ma con l’obiettivo minimo di tagliare il traguardo, quello massimo è salire sul podio: “Dobbiamo vedere come si comporta il nuovo asfalto. Il layout è lo stesso, ma la pendenza di alcune curve è stata cambiato. Vogliamo superare soprattutto i risultati dei test pre-campionato che abbiamo svolto qui, perché in quel momento abbiamo avuto grossi problemi. Sarà interessante vedere quanto siamo migliorati nel corso di questa stagione”.

Cal Crutchlow è l’unico ad aver testato il nuovo asfalto nel mese di luglio, “ha detto che l’aderenza in quel momento non era buona, perché solo tre moto erano in pista. Vedremo come appare ora, quando le moto di tutte le classi saranno qui. Dobbiamo stare attenti alla longevità delle gomme, perché nuovo asfalto significa sempre un punto interrogativo. Ma spero di avere un fine settimana normale, per quanto riguarda le gomme – ha concluso lo spagnolo -, e di essere in grado di concentrarmi sulla guida”.