MotoGP Sepang, Iannone: “Nessuna pressione da Ducati”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Grande attesa per rivedere in pista Andrea Iannone a Sepang, per la sua penultima gara in sella alla Ducati prima dell’addio alla Casa di Borgo Panigale e della sua nuova avventura con il team Suzuki. Il pilota di Vasto ha saltato gli ultimi quattro appuntamenti del Motomondiale dopo la caduta di Misano e in Malesia l’obiettivo minimo sarà di arrivare al traguardo.

Le condizioni di salute di Iannone non sono certo le migliori, ma restare a guardare i Gran Premi da casa non è una bella emozione per un pilota abituato a lottare fino all’ultima curva, a volte anche a costo di commettere qualche errore. The Maniac è tornato dopo oltre un mese di riposo e critiche social, un mese ricco di gossip dopo il fidanzamento con Belen Rodriguez e di analgesici, perchè il collo ancora non gli concede tregua.

“E’ stato molto difficile restare a casa e sono molto felice di essere tornato. Non è stato facile, ma nelle prove di Aragon mi sono reso conto della gravità della lesione” ha spiegato Andrea Iannone in conferenza stampa. La vertebra non è ancora saldata, ha seguito il consiglio dei medici di non rischiare ed ora eccolo in Malesia per la prima prova del nove, su un tracciato molto impegnativo e in condizioni climatiche alquanto estreme, con tassi di umidità molto elevati.

“Questo è un circuito molto impegnativo, con diverse frenate molto forti ed accelerazioni, quindi non sarà facile. Sono venuto qui con umiltà, perché avverto ancora dolore. Fino a quando non sarò in pista non posso sapere a cosa vado incontro”, ha aggiunto il pilota abruzzese, negando di aver ricevuto pressioni dalla Ducati per tornare a correre quanto prima: “Ducati mi ha dato tutto il tempo del mondo per recuperare al 100%” ha aggiunto Andrea Iannone. “Da fuori sono emerse tante speculazioni, la gente che non conosce la situazione può dire quello che vuole, la verità è che abbiamo scelto la strada migliore per un recupero completo”.