Bernie Ecclestone compie 86 anni, ma non molla la F1

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Domani Bernie Ecclestone compie 86 anni, buona parte di essi passati sulle piste di automobilismo. Prima da pilota, poi da manager e da boss del Grande Circus.

Dal 1972 al 1987 è stato proprietario della storica scuderia di F1 Brabham, con cui vinse due titoli mondiali grazie a Nelson Piquet. La vendita del team fu dovuta alla mancanza di tempo nel gestirlo, visto che era riuscito a entrare nella FIA come vicepresidente. La sua carriera da dirigente ai piani alti della Formula1 ebbe inizio, dopo che in precedenza era stato tra i creatore della FOCA, associazione dei manager delle squadre inglesi che si contrapponeva alla stessa FIA.

L’imprenditore inglese aveva ricevuto la delega agli affari promozionali. Per la gestione dei diritti tv e lo sviluppo commerciale del campionato creò quella che poi è diventata la FOM (Formula One Management). Con il tempo questa società diventa sempre più importante e potente nel Circus. Bernie Ecclestone riesce a dare più visibilità a questo sport e man mano diventa un uomo sempre più ricco.

Bernie Ecclestone cambierà ancora la F1?

Dal 1995 la FIA ha concesso alla FOM i diritti commerciali. Quindi il businessman britannico si è occupato di gestire tutta l’organizzazione per rendere la F1 un prodotto sempre più attrattivo e in grado di generare profitti. La competizione vive anni di grande successo, soprattutto grazie alla presenza di un grande campione come Michael Schumacher in pista. Il binomio composto dal tedesco e dalla Ferrari affascina tutti gli appassionati.

Nel 2006 la CVC Capital Partners ha acquisito circa oltre il 60% della FOM, ma Bernie Ecclestone è rimasto comunque il boss indiscusso della F1. Una figura centrale che non è stata messa da parte dai nuovi proprietari e non avverrà neanche nei prossimi anni. Infatti Liberty Media, che sta comprando la F1, intende mantenerlo in carica per i prossimi tre anni come responsabile esecutivo. Da azionista di minoranza, intanto, prosegue nella gestione di questo sport che ha bisogno di essere un po’ rinnovato per splendere come un tempo.

L’acquisizione della F1 da parte del colosso finanziario americano richiederà del tempo. E del tempo lo richiederà anche la rivoluzione del campionato. Sarà l’86enne Bernie Ecclestone a guidarla? Non si sa quali decisioni verranno prese nel prossimo triennio. Ma sarebbe bene che venisse trovato presto un personaggio come come lui ha saputo ben valorizzare il prodotto in passato. Con i suoi pregi e i suoi difetti, ha portato in alto la F1.