F1, Ferrari tra Messico e nuvole

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

La Scuderia Ferrari si appresta a scendere in pista per la terzultima gara di un Mondiale deludente, ancora ‘bruciata’ per la pessima figura rimediata durante l’ultimo pit-stop di Kimi Raikkonen ad Austin. Sul circuito Hermanos Rodriguez di Città del Messico il team di Maranello cercherà di puntare al podio per cercare di dimenticare la disavventura texana e guardare al futuro con maggior ottimismo.

Spira aria pesante ai box della Ferrari alla vigilia del GP del Messico, con il ricordo ancora fresco dell’errore compiuto dai meccanici sulla monoposto del pilota finlandese. Ma Maurizio Arrivabene ha fatto quadrato intorno ai suoi uomini, l’errore umano è ammissibile e si resta aggrappati alla speranza di poter lottare ancora per il secondo posto nella classifica costruttori. Su uno dei tracciati più corti del mondiale (4.304 metri e 17 curve) si correrà con le stesse mescole di gomme utilizzate nella tappa di Austin (Medium, Soft e Supersoft) e l’asfalto nuovo dovrebbe garantire meno insidie rispetto all’anno scorso.

La particolarità del week-end sarà caratterizzata dall’autodromo che vanta un inedito effetto scenico del circuito, che passa sotto il blocco di tribune nel settore finale, uno stadio di baseball da 25mila posti incluso al suo interno: “Dall’abitacolo non si nota molto. E’ ovvio che l’ingresso dello stadio si nota, ma poi trovi curve molto strette e sai già che ci sarà molto pubblico – ha detto Kimi Raikkonen -. L’anno scorso, per essere il primo anno, fu una bella gara. Avevano fatto un gran bel lavoro. Tutto aveva funzionato bene e sarà interessante ritornare a correre lì. All’inizio la pista era molto scivolosa, ma nel corso del weekend l’aderenza è migliorata. E’ sempre bello andare in posti nuovi e credo che il Messico sia stato fantastico”.

Ma in casa Ferrari alla vigilia del GP del Messico volano basse le nuvole, soprattutto sul settore tifosi, ormai stanchi di promesse e risultati deludenti. Si lavora in vista del 2017, non è certo un mistero, ma saprà essere finalmente la monoposto in grado di tenere testa alle Mercedes? Sebastian Vettel cerca di pensare positivo…”Penso che le cose stiano migliorando… Ovviamente sarebbe bello avere subito dei grandi risultati, ma non ci stiamo confrontando contro Topolino e Paperino, bensì con squadre molto professionali – ha detto il tedesco come riportato da Motorsport -… Non posso indicare una data o fare promessa, perché dipende anche dal lavoro che stanno facendo i nostri avversari. Ma sono abbastanza sicuro che siamo sulla strada giusta”.