F1, Felipe Massa: “Alonso ha amici tra i commissari”

Felipe Massa Fernando Alonso
Felipe Massa e Fernando Alonso (©Getty Images)

Per Fernando Alonso il Gran Premio degli Stati Uniti ha agguantato un quinto posto che rappresenta il miglior risultato della stagione, assieme a quello di Monaco (sempre quinto). Una grande soddisfazione per lui e la McLaren.

Ma in casa Williams c’è non poca rabbia. Infatti il pilota spagnolo per ottenere la sesta piazza, prima di andare a sorpassare Carlos Sainz, ha eseguito una manovra di sorpasso molto aggressiva su Felipe Massa. C’è stato un contatto tra i due e il brasiliano ha avuto la peggio, pur riuscendo comunque a concludere la corsa.

Il team di Grove si aspettava un provvedimento della commissione di gara ai danni del sue volte campione del mondo. Ma nulla è avvenuto. Il comportamento del 34enne asturiano è stato considerato regolare. Dunque nessun sanzione per lui.

Felipe Massa attacca Fernando Alonso

Felipe Massa non ha preso bene la condotta di Fernando Alonso e la mancata penalità decisa dai commissari. Il brasiliano si è sfogato dal Messico, dove nel weekend si correrà il prossimo gran premio di F1. Queste le sue parole: “Guardando le immagini – riporta Marca – il suo sorpasso è incredibile. Si è lanciato da lontano e semplicemente non ha frenato mentre disegnano la curva. Se non fossi stato lì, sarebbe andato dritto”.

E dopo aver descritto l’episodio, l’ex pilota Ferrari spiega il motivo della non sanzione al rivale: “Onestamente penso che abbia buoni amici tra i commissari”. Dunque Fernando Alonso non sarebbe stato punito grazie ai buoni rapporti con la commissione di gara. Quest’ultima ha stabilito che non ci fossero colpe per il contatto, è stato un ‘incidente di gara’.

E Felipe Massa ha avuto modo di contestare pure l’overtake ai danni di Carlos Sainz Jr da parte di Fernando Alonso: “Ha frenato tardi ed è uscito dalla pista. Non capisco perché non sia stato penalizzato”. Il pilota della Williams considera aggressiva e illegale la manovra fatta dall’ex compagno di squadra, ai tempi della Ferrari.

Va detto che, invece, il driver della Toro Rosso non se l’è presa. Ma probabilmente in questo caso la polemica non è scoppiata perché i due sono amici. Il figlio d’arte si è limitato a dire: “E’ stata una lotta corretta, mi sono divertito. Dopo la corsa abbiamo riso insieme, ci siamo divertiti”. Sentimenti opposi tra i due piloti superati dal pilota McLaren.