Paolo Simoncelli: “Valentino può credere nel 10° titolo mondiale”

Marco e Paolo Simoncelli (Getty Images)
Marco e Paolo Simoncelli (© Getty Images)

Valentino Rossi nel 2017 potrà vincere l’agognato decimo titolo iridato nella MotoGP, mentre Jorge Lorenzo alla Ducati sarà un disastro. Così la pensa Paolo Simoncelli, il papà dell’indimenticabile Marco, a proposito del futuro della classe regina.

“Cinque anni senza un figlio non si possono raccontare e nemmeno riassumere – dice in un’intervista ai colleghi di Quotidiano.net – . Facciamo così, per capirci: in famiglia abbiamo giorni buoni e giorni meno buoni. Chi ci è passato immagino possa comprendermi”. Solo pochi giorni fa, come i lettori di Tuttomotoriweb ben sanno, è caduto il quinto anniversario della scomparsa del giovane pilota. Il papà del Sic non è o però il tipo che si lascia andare a pensieri tristi o negativi, e anche in questa dolorosa ricorrenza tiene gli occhi puntati sulla scena del Motomondiale, proprio come avrebbe voluto il suo Marco. A catalizzare la sua attenzione è naturalmente il Campionato della classe regina. “Valentino quest’anno è andato più forte che nel 2015…”, dice al riguardo. E pazienza se non ha potuto lottare per il titolo.”E’ vero, ha commesso anche qualche errore – riconosce Paolo Simoncelli – . Ma il Rossi del presente non ha smesso di migliorare le sue prestazioni”.

Quanto al vincitore (ancorché non ufficiale) del titolo iridato 2016, Marc Marquez, a suo dire “sembra il Valentino di venti anni fa. Battere uno così non sarà mai semplice. Ma Rossi ha il diritto di continuare a credere nel decimo mondiale, a dispetto della anagrafe”. Il suo parere sul futuro di Jorge Lorenzo, invece, è decisamente negativo: in Ducati lo vede come “un disastro”, spiega, aggiungendo che “a me Jorge dà l’impressione di aver perso la voglia di rischiare”. Il problema, secondo Paolo Simoncelli, è che le performance del maiorchino sono troppo condizionate dalla moto con la quale corre. “Se la moto è perfetta, lui vince – osserva – . Se la moto è normale, Lorenzo tira i remi in barca”. Ma il suo augurio, in conclusione, è quello di ricredersi: “Rossi con la Rossa di Borgo Panigale almeno due anni ha resistito. Lorenzo non so se sarà all’altezza della situazione”.