MotoGP, Cazeaux: “Impossibile un’amicizia Rossi-Vinales in Yamaha”

Maverick Vinales Valentino Rossi
Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Nel 2017 all’interno del box Yamaha sarà Maverick Vinales a sostituire Jorge Lorenzo e ad affiancare Valentino Rossi. C’è molta curiosità di vedere come si svilupperanno i rapporti tra i due compagni.

Tra i due attualmente scorre buon sangue, anche se non si può certo parlare di amicizia. Si sa che in un mondo competitivo come quello della MotoGP è complicato avere amici colleghi. Possono svilupparsi simpatie e antipatie, com’è normale che sia. Ogni team vuole ci sia un clima sereno all’interno del proprio box. Pertanto la Yamaha spera di ripartire da zero dopo le tensioni Rossi-Lorenzo di questi anni. Non pretende amicizia tra i propri piloti, ma l’ambiente giusto per poter lavorare al meglio. E il 2017 dovrà essere l’anno del riscatto, dopo un 2016 deludente.

Cazeaux parla del rapporto Vinales-Rossi

Il quotidiano AS ha interpellato José Manuel Cazeaux, capo-meccanico di Maverick Vinales, per parlare del giovane pilota spagnolo. Innanzitutto si è partiti parlando delle qualità del 21enne di Figueres: “E’ un pilota in evoluzione. Sta lavorando molto per migliorare in alcune cose. Credevamo che avremmo solo dovuto aiutarlo a crescere, invece anche lui ha aiutato la Suzuki a crescere. Ha spinto al limite e ci ha permesso di sviluppare la moto. La seconda metà dell’anno è stata molto buona, credo che in futuro lotterà per il campionato”.

Nel suo futuro c’è la Yamaha e un compagno non facile come Valentino Rossi. In precedenza accennavamo le difficoltà che possono sorgere nella convivenza all’interno del box con una posta in palio così alta. Domenica sul podio di Phillip Island c’è stato un abbraccio tra i due, un bel segnale anche in ottica futura. Su questo tema Cazeaux spiega “Difficile quando si è compagni che tutto si mantenga a quel livello. Però spero che si rispettino, sarebbe ideale. Però non vedo possibile un’amicizia tra compagni di box”.

Nessuna amicizia tra i due rider, dunque. Ma nessuno se l’aspetta. Quello che ci si attende è un comportamento rispettoso e leale dentro e fuori la pista. Non bisogna creare problemi a tensioni. La Yamaha, con l’esperienza maturata in questi anni, dovrà essere brava a sedare ogni accenno di nervosismo. Infine Cazeaux, che resterà in Suzuki a lavorare con Alex Rins, ha augurato  il meglio a Maverick Vinales per il futuro: “Saremo contenti se diventasse campione del mondo”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)