MotoGP, Andrea Iannone correrà a Sepang: “Sono tornato”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Dopo quattro gare out, a Sepang rivedremo finalmente Andrea Iannone correre in pista. La frattura a una vertebra, rimediata a Misano, è stata superata e adesso il pilota Ducati può tornare a dare gas.

L’abruzzese tramite il proprio profilo ufficiale Instagram ha ufficializzato il proprio ritorno. Ha pubblicato una foto che lo ritrae in relax a Kuala Lumpur vicino a una piscina e il seguente messaggio: “Sono tornato!”. Il rider di Vasto è entusiasta di tornare a correre in MotoGP. Troppo a lungo è stato lontano da ciò che gli piace fare. Per lui saranno le ultime gare in Ducati, prima del passaggio in Suzuki.

Iannone sarà molto motivato a chiudere bene la sua esperienza con la scuderia di Borgo Panigale. Ha vinto una corsa, quella in Austria, e non gli spiacerebbe fare bis prima dell’addio. Sarebbe rimasto molto volentieri ancora in Ducati, ma il team ha preferito puntare su Andrea Dovizioso come compagno di Jorge Lorenzo. Una scelta che ci può stare, alla fine era difficile prendere una decisione tra due piloti di buon livello. In ogni caso ci sarebbero stati aspetti positivi e negativi che andavano ad equilibrarsi.

Sicuramente Andrea Iannone, essendo più giovane, ha maggiori margini di miglioramento. Rispetto al Dovi, sembra uno che può ancora crescere se riesce a gestirsi meglio in pista. A volte è troppo aggressivo e ciò gli costa dei risultati potenzialmente positivi. Il forlivese, invece, è un buon sviluppatore per le moto. Non è particolarmente esuberante e pertanto può creare meno problemi all’interno del box. Sicuramente Jorge Lorenzo tra i due preferiva lui. Allo stesso tempo, per quanto bravo sia, è difficile immaginarselo campione del mondo. E’ più una seconda guida affidabile, una sorta di Dani Pedrosa. Ovviamente gli auguriamo di riuscire a smentire queste considerazioni.

Per il 2017 la Ducati punta al titolo. Ha compiuto progressi importanti nelle ultime stagioni, ma adesso è il momento di sfidare davvero Honda e Yamaha. La strada intrapresa dal team è quella giusta. L’ingegnere Gigi Dall’Igna si è rivelato un valore aggiunto per il rilancio della moto in questi anni. Iannone auspica che anche la Suzuki gli dia un mezzo per poter essere competitivo. Sono innegabili i progressi della casa di Hamamatsu, certificati dalla vittoria e dai due podi ottenuti da Maverick Vinales in questo 2016.

 

Sono tornato! I’m back! #kualalumpur #malesia #maniac #ai29

Una foto pubblicata da Andrea Iannone (@andreaiannone) in data:

Matteo Bellan (segui @TeoBellan)