Troy Bayliss: “Lorenzo in Ducati può vincere il titolo subito”

Troy Balyliss
Troy Balyliss (©Getty Images)

Troy Bayliss è una leggenda per la Ducati visti i tre titoli vinti in Superbike. In MotoGP con il team di Borgo Panigale ha vinto sol una gara, mentre il titolo è riuscito a conquistarlo solo il connazionale Casey Stoner. Riuscirà Jorge Lorenzo a diventare un personaggio leggendario della storia ducatista?

Nel 2017 e nel 2018 lo spagnolo correrà con la Desmosedici e sarà chiamato a lottare per vincere il campionato. La scuderia lo ha ingaggiato per compiere il salto di qualità che ancora manca. La moto è migliorata in competitività e avrà il top rider con cui poter puntare in alto. Ovviamente non sarà facile, perché ci sono Honda e Yamaha sempre molto forti. E non scordiamo i miglioramenti della Suzuki. Quindi il Mondiale MotoGP 2017 si preannuncia molto combattuto e interessante. Fare pronostici è impossibile adesso, però, serve attendere dei mesi per capire meglio la situazione.

Troy Bayliss elogia Jorge Lorenzo

Il quotidiano Marca è andato a intervistare Troy Bayliss per parlare del binomio Jorge Lorenzo-Ducati. A suo avviso da questo rapporto può nascere qualcosa di molto positivo: “Sarà interessante, anche se un po’ difficile all’inizio. Ma lui è uno dei migliori piloti e può lottare per il campionato”.

Secondo l’australiano l’obiettivo di vincere subito il Mondiale è possibile. Un’impresa alla Casey Stoner insomma. Queste le parole del tre volte campione SBK: “Penso che sia possibile lottare fin dall’inizio, perché Ducati sta diventando più forte e perché Lorenzo è uno dei piloti più veloci. Insieme possono essere una buona combinazione”.

Jorge Lorenzo negli ultimi tempi non ha avuto un rendimento regolare. Ci sono state gare in cui il maiorchino è andato in crisi, soprattutto quando ha piovuto e c’erano temperature basse. Ma secondo Troy Bayliss la Ducati non è preoccupata da quanto avvenuto: “No, non penso. Credo che Jorge sia un pilota che ha sempre voglia di vincere. Anche in circostanze difficili con piccole modifiche può essere forte”.

Il 47enne nato a Taree non manca poi di esprimere il proprio affetto per la scuderia di Borgo Panigale: “Ho la Ducati nel cuore e mi godo le loro vittorie. Io sono un uomo Ducati”. E in effetti, quando si nomina Troy Bayliss viene subito in mente la Ducati e viceversa. Un binomio storico in Superbike. In MotoGP molte meno gioie, ma la vittoria di Valencia nel 2006 rimane lo stesso impressa. Infatti in quell’anno l’australiano correva in SBK e fu chiamato a sostituire Sete Gibernau per l’ultima gara. Un trionfo inaspettato e bellissimo.