MotoGP, Paolo Beltramo: “Rossi clamoroso in Australia”

Paolo Beltramo
Paolo Beltramo (©Getty Images)

Il Gran Premio di Phillip Island ha regalato mille emozioni nonostante il capitolo titolo iridato sia già concluso. Paolo Beltramo analizza il week-end australiano che ha visto tre grandi protagonisti: Marc Marquez, Cal Crutchlow e Valentino Rossi.

La caduta di Marc Marquez ha dimostrato cosa significhi osare oltre il limite, un lusso che si è potuto prendere dopo essersi assicurato il titolo mondiale della MotoGP una settimana fa a Motegi. Il pilota Repsol Honda aveva preannunciato di voler girare come ai vecchi tempi e ne ha pagato le conseguenze, collezionando il primo zero punti stagionale e una lezione in vista del prossimo campionato. Impeccabile fino a questo momento, El Cabroncito ha finalmente dimostrato di essere un pilota di carne e ossa…

“In Australia, già sicuro campione, ha deciso di tornare il Marc/attack degli anni passati – ha detto Paolo Beltramo sul sito Redbull.it -. Gli è venuto tutto benissimo in prova dove ha rifilato distacchi imbarazzanti a tutti, poi pure nel warm-up. In gara sembrava che avrebbe vinto di sicuro: primo, veloce, sicuro, già in fuga… Invece è caduto: ‘non sono mica una macchina’ ha detto. Meno male: quest’anno credevamo davvero che fosse un extraterrestre”.

Stagione d’oro per Cal Crutchlow che sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta nel 2016, dimostrando di non essere solo un pilota da bagnato, ma un vero alfiere capace di lottare per il podio quando il grip non inganna, forte anche di una Honda in stato di benessere generale: “Concentrato, preciso, sicuro. Un altro pilota rispetto al Cal cascatore del passato. Se gli abbia fatto bene diventare papà non si sa. Di sicuro non gli ha fatto male – ha sottolineato Paolone -: bravo Barbapapà. Uno sguardo da matto sul mondiale, ci mancava”.

Ma il secondo posto di Valentino Rossi ha davvero un qualcosa di fenomenale e inatteso, con una vigilia in cui tutti erano pronti a scommettere su un’altra vittoria di Marquez, su un Dottore fuori dal podio vista la partenza dalla 15esima posizione. “Sfido chiunque a dire che non si tratta di un’impresa clamorosa e fantastica. Oppure pensate che avrebbe dovuto assolutamente vincere? Gli incontentabili ci sono sempre dappertutto – ha aggiunto Paolo Beltramo -, ma oggi portare a casa un secondo posto che amplifica il suo vantaggio su Lorenzo e gli consente di dedicare il podio a Marco Simoncelli, bè – nel caso – valeva un po’ di ingordigia in meno, quel sentirsi sazio e soddisfatto”.