MotoGP, Marquez torna ‘umano’. Gioia Crutchlow, ruggito Rossi

Podio MotoGP Australia 2016
Podio MotoGP Australia 2016 (©Getty Images)

Marc Marquez torna umano. Ebbene sì, dopo una stagione praticamente perfetta, lo spagnolo cade e si ritira nel Gran Premio d’Australia. Una scivolata avvenuta mentre in testa alla gara e poteva vincere.

Probabilmente il fatto di aver già archiviato la ‘pratica Mondiale’ lo ha spinto ad andare più veloce del solito, a prendersi qualche rischio in più ed è avvenuta la caduta. Era dal Gran Premio di Le Mans che il pilota Honda non cadeva in gara. Anche se allora fu abbastanza rapido a risollevare la moto e portarla al traguardo in 13esima posizione. Era l’8 maggio. Dunque quello di Phillip Island risulta essere il primo ritiro del 2016. L’ultimo zero è avvenuto nello scorso campionato, nel famoso Gran Premio di Malesia dove si consumò il duro duello con Valentino Rossi. E proprio a Sepang si correrà nel prossimo weekend.

Quest’anno si arriverà all’appuntamento malese in una situazione diversa, visto che il titolo ormai è andato. L’unica lotta interessante rimane quella per il secondo posto tra il Dottore e Jorge Lorenzo. In Australia il pesarese ha ottenuto un fantastico secondo posto che gli consente di essere a +24 sul compagno-rivale. Una grande rimonta dalla quindicesima casella dello schieramento di partenza. Fosse partito più avanti forse avrebbe potuto dire maggiormente la sua in ottica vittoria, chissà.

A vincere è stato uno straordinario Cal Crutchlow, giunto al secondo successo stagionale. Curioso il fatto che l’inglese abbia lo stesso numero di gran premi vinti di Valentino Rossi nel 2016. Una grande soddisfazione per il team privato di Lucio Cecchinello, che in questi anni ha fatto tanti sacrifici e che ora viene ripagato. Il pilota è maturato ultimamente e probabilmente la nascita della piccola Willow lo ha aiutato in questo. Adesso, pur andando forte, riesce a controllare meglio la moto e ad evitare cadute. Così non butta più via dei buoni risultati. Complimenti a lui e a tutta la squadra LCR!

Altra giornata difficile, invece, per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo in certe condizioni climatiche fatica, non ha feeling con le gomme e non esprime il suo massimo potenziale. Deve lavorare molto per migliorare e rendere vincente la sua futura esperienza in Ducati. A Borgo Panigale si aspettano molto da lui e intanto si accontentano della buona prova di Andrea Dovizioso. Il forlivese non ha avuto mai una grande confidenza con il tracciato di Phillip Island, ma ha conquistato un buon quarto posto. Un risultato che gli dà fiducia, anche se l’obiettivo è sempre il podio.

E sul podio è salito invece Maverick Vinales con una Suzuki molto competitiva in Australia. Anche lui è partito indietro in griglia, ma poi è venuto su e ha concretizzato una rimonta importante. Il suo terzo posto fa felice sia il pilota che il team di Hamamatsu. E probabilmente pure Andrea Iannone, che l’anno prossimo salirà su quella moto e che domenica rivedremo in sella. Peccato per Aleix Espargaro, caduto mentre lottava per poter ottenere la terza piazza.

Adesso vedremo cosa succederà nel weekend di Sepang. Normale che possa tornare di moda nelle discussioni la nota diatriba Rossi-Marquez del 2015, ma speriamo che a parlare sia la pista e che ci sia correttezza da tutte le parti. Auspichiamo di vedere una bella gara, combattuta e leale.