GP Austin, Ferrari profondo rosso!

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen (©Getty Images)

La Scuderia Ferrari sprofonda a terza forza del Mondiale di Formula 1, vedendo ampliarsi il gap dalle Red Bull e la voragine dalle Mercedes. Il Gran Premio di Austin sembra una disfatta per le Rosse: Raikkonen è costretto a ritirarsi per un errore ai box, Vettel chiude ai piedi del podio grazie alla rottura del motore di Verstappen.

Non c’è nulla da salvare per il team di Maranello, ma solo da riflettere. Gli States si rivelano una tappa altamente simbolica di una stagione che ha fatto trapelare molti aspetti negativi e poco di buono. Sebastian Vettel ha tagliato il traguardo con ben 24″ di ritardo dalla Red Bull di Daniel Ricciardo, 43″ dalla Freccia d’Argento di Lewis Hamilton. Il tedesco della Ferrari sale al quarto posto in classifica piloti, ma difficilmente saprà sorridere dinanzi a questo magro premo di consolazione e i bookmakers, dopo averlo visto confabulare con Niki Lauda, sono pronti a scommettere su un trasferimento alla Mercedes nei prossimi anni.

Ma si tratta di fanta-Circus per adesso, conta la realtà dei fatti, le difficoltà di allestire una SF16-H capace di competere quantomeno con la Red Bull, di gestire le gomme. “La partenza non è stata il massimo e alla curva 1 qualcuno mi ha urtato, penso sia stato Nico Hülkenberg: ma sono stato fortunato e ho potuto continuare – ha raccontato Vettel -. Da lì in poi avevo un buon passo, ho cercato di risparmiare le gomme e sono riuscito a posticipare la sosta ai box .E’ stata una gara un po’ diversa da quello che ci aspettavamo: Max oggi ci ha fatto un regalo, ma purtroppo anche Kimi ha avuto dei problemi ed è stato costretto al ritiro”.

Iceman profondo rosso…

Kimi Raikkonen… profondo rosso. Rosso di rabbia, per un errore dei meccanici al pit stop quando mancavano 18 giri alla fine e il finlandese era quarto, in lotta per il podio. Pochi secondi dopo la ripartenza e volano scintille apparentemente inspiegabili, la monoposto numero 7 è costretta a fermarsi, Iceman chiede spiegazioni e, dopo un’iniziale via libera, gli viene ordinato di fermarsi e tornare al box. “Ferma, ferma – urlano gli ingegneri nelle cuffie –. La pistola è rimasta attaccata alla ruota!”. Succede anche questo in un Gran Premio che sarebbe meglio cancellare dagli annali di Maranello.

La gara di Raikkonen finisce con la sua Ferrari che scivola a ritroso verso i box, a causa di un tratto di pista in salita, e sanzione da 5 mila euro comminata alla Scuderia per unsafe release. “Ovviamente il risultato finale di questa corsa è tutt’altro che ideale. Ed è un peccato perchè il comportamento della macchina era buono… Quando ho lasciato i box dopo il terzo pit-stop ho rallentato un po’ e ho chiesto se era tutto ok perchè avevo visto qualche scintilla uscire dalla macchina – ha raccontato Raikkonen -. Alla fine della corsia box la squadra mi ha chiesto di fermarmi. Ora dobbiamo capire cosa è successo, il dado ruota non era nella posizione giusta”.

L.C.