Phillip Island, Valentino Rossi: “Questo podio è per Simoncelli”

Valentino Rossi
Valentino Rossi a Phillip Island (©Getty Images)

Valentino Rossi conquista un secondo posto quasi insperato a Phillip Island dopo essere partito dalla 15esima posizione. In un week-end iniziato tutto in salita il Dottore ha messo in evidenza punti forti e punti deboli personali, del suo staff e del team Movistar Yamaha, per cercare di porre solide basi in vista del prossimo Motomondiale.

Non sempre il buongiorno si vede dal mattino, perchè il GP d’Australia era cominciato nel peggiore dei modi per Valentino, costretto a passare per la Q1 senza riuscire ad accedere alla Q2. Il 15esimo posto in griglia di partenza sembrava quasi una condanna, ma giro su giro ha recuperato posizioni fino a insidiare la prima posizione, prima di dover fare i conti con il posteriore della sua M1 che gli ha impedito di insidiare Crutchlow e costretto a difendersi dall’avanzare di Vinales.

“Stamattina il sole, la temperatura e soprattutto il warm-up mi hanno messo ottimismo, carica e tranquillità – ha detto Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport -. Sapevo di poter lottare per il podio, mi sentivo bene con la moto. E’ stato importante restare concentrati, siamo andati step by step per evitare di fare un altro errore dopo Motegi. Quando è caduto Marquez speravo di poter vincere e di raggiungere Crutchlow. Ma nella seconda parte di gara ho sofferto un po’, lui è stato più veloce, ma i primi dieci giri sono stati belli, voglio rivederli”.

Consigli per il 2017 e dedica al Sic

Il nove volte iridato detta le regole per migliorare in vista del 2017, perchè quest’anno la Honda si è dimostrata nettamente superiore nella seconda parte del Motomondiale. Le ultime cinque vittorie Honda sono eloquenti: “Nella seconda parte di gara soffriamo troppo al posteriore, abbiamo troppo spin. Se vogliamo essere più veloci dobbiamo lavorare su questo punto di vista per la moto nuova. Dobbiamo lavorare sul motore ed essere più veloci sul rettilineo, ma soprattutto nella seconda parte di gara soffro sempre un po’ troppo. La Honda è migliore sotto questo punto di vista”.

Oggi 23 ottobre ricade il quinto anniversario di morte di Marco Simoncelli. Cinque anni fa il pilota di Coriano perdeva la vita sul circuito di Sepang e il ricordo del Vale non può che andare al suo grande amico mai dimenticato: “Oggi sono cinque anni dalla scomparsa del Sic – ha concluso Valentino Rossi – e questo podio è per lui, per la sua famiglia e ci manca tantissimo”.