Maverick Vinales: “Peccato non sia riuscito a raggiungere Valentino”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Al suo secondo podio consecutivo, Maverick Vinales è stato autore oggi a Phillip Island di una rimonta da antologia dalla tredicesima alla terza posizione frutto anche di una scelta di gomme azzeccata fatta dal team poco prima della partenza.

Se la risalita di Valentino Rossi da quindicesimo a secondo ha consentito al Dottore di aggiungere un’altra nella pagina alla sua storia ormai leggendaria, anche la remuntada dello spagnolo della Suzuki merita gli onori della cronaca. Dopo aver vissuto un weekend reso complicato da un meteo avverso, Vinales si è prodotto oggi in una rimonta da manuale dalla tredicesima alla terza posizione finale che ha consentito alla Suzuki di centrare il secondo podio consecutivo in questa stagione della MotoGP. Vinales è apparso decisamente soddisfatto dell’impresa compiuta a fine gara, anche se non ha nascosto un po’ di rammarico per non essere riuscito ad attaccare il Pesarese nel finale nonostante avesse adottato una strategia conservativa nelle prime tornate di corsa.

“Ho lottato contro undici piloti, ma è un peccato che non sia riuscito a raggiungere Valentino dato che avevo un passo migliore – ha raccontato Vinales dopo la prova, come riporta Speedweek – . I primi giri ho cercato di preservare la gomma posteriore per riuscire ad andare forte nel finale. Penso che nella fase conclusiva riuscivo a girare mezzo secondo più veloce di Dovizioso, il terzo posto era possibile e sono contentissimo”. Ma il bilancio della giornata è senz’altro positivo. “Dopo un weekend iniziato nel peggiore dei modi – ha aggiunto – possiamo tornare a sorridere e portiamo a casa l’ennesimo podio”. Lo spagnolo ovviamente rimpiange la pessima Qualifica che l’ha visto scattare dalla tredicesima casella in griglia ed è certo che se se avesse ottenuto un piazzamento migliore avrebbe potuto lottare per la vittoria. “Se fossi partito avanti avrei certamente avuto la possibilità di lottare con Crutchlow, ma sono contentissimo di questo risultato – osserva lui stesso in conclusione – . Devo ringraziare il team per il lavoro perfetto. Abbiamo scelto la gomma anteriore solamente pochi istanti prima della partenza e questa scelta è stata azzeccata”.