Lorenzo soffre a Phillip Island: “Non avevo grip al posteriore”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo vede allontanarsi il 2° posto in classifica piloti dopo la deludente prova di Phillip Island. Il maiorchino non trova il feeling con la sua moto e non va oltre la sesta piazza, sorpassato senza troppi problemi dal compagno di squadra partito dalla 15esima finestra in griglia. Colpa del grip al posteriore o il pensiero è ormai rivolto alla Ducati?

Il week-end australiano era iniziato storto sin dalle prime battute, il 12° crono nelle qualifiche sembrava un problema dettato dalle condizioni meteo, ma il sole della domenica ha messo in luce i limiti e forse la mancanza di stimoli di Jorge Lorenzo, che ora deve guardarsi le spalle da Maverick Vinales che incalza per il terzo posto in classifica. “Il pneumatico posteriore è notevolmente degradata, ho avuto poco grip. Questo anno abbiamo avuto sempre questo problema del grip. Ogni volta che avviene i nostri problemi si moltiplicano con la moto”.

Ancora una volta l’indice del maiorchino è rivolto contro la Michelin: “Dopo quello che è accaduto a Baz e Redding, Michelin ha dato una gomma dura posteriore. Per Brno hanno portato una nuova gomma posteriore, che avrebbe dovuto fornire più grip, ma rende più problemi. A Sepang – spera – non dovremmo avere nessun problema con il grip, perché l’asfalto è nuovo. Quando il grip sulla ruota posteriore è buono, posso guidare più dolcemente come voglio, senza il pericolo di cadere. Allora posso fare la differenza, perché sono, per esempio, molto bravo a portare la moto in uscita di curva”.

Lo spagnolo della Movistar Yamaha resta fiducioso per il futuro, si dice certo che la Michelin provvederà a rimediare al ritardo nello sviluppo delle mescole, ma probabilmente il vero problema è che la sua mente è già rivolta al futuro con Ducati. Subito dopo Valencia ci sarà il suo primo test in sella alla Desmosedici e per lui si aprirà una nuova avventura. “Sono sicuro che alla Michelin risolveranno in futuro questo problema e forniranno pneumatici posteriori che sono buoni per tutti i piloti. È vero che il nostro progresso era inferiore a quello di Honda o Suzuki, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica – ha concluso Jorge Lorenzo -. Ecco perché Yamaha non vince da Barcellona”.