Emilio Alzamora: “Valentino Rossi ha sempre fatto guerre psicologiche”

Emilio Alzamora
Emilio Alzamora (©Getty Images)

Dietro al successo di un pilota c’è sempre un entourage che agisce positivamente su di lui. E’ importante avere attorno a sé persone che aiutino a dare serenità. L’aspetto mentale conta tantissimo, soprattutto ad alti livelli.

Anche nel caso di Marc Marquez c’è un buon gruppo che lo affianca. Al di là di familiari e amici, c’è un altro personaggio fondamentale per il neo campione del mondo MotoGP 2016. Si tratta di Emilio Alzamora, suo manager da tanti anni ed ex pilota (titolo 125 nel 1999). E’ anche grazie a lui che il fenomeno di Cervera è arrivato a diventare quello che è. Sicuramente il talento e la velocità in pista ce l’ha messa Marquez, però ci sono anche altri fattori da dover curare. Cose sulle quali è necessario avere vicino una figura in grado di orientare le scelte giuste per la carriera.

Emilio Alzamora parla di Marquez e Rossi

Il quotidiano Marca è andato ad intervistare proprio Emilio Alzamora per parlare della grande annata del suo assistito. Un successo partito da lontano, anche se nel precampionato le prospettive non sembravano vincenti. L’ex pilota ha spiegato come sono andate le cose: “E’ stato un inverno diverso da quelli precedenti. L’anno scorso non ha vinto il titolo e nel finale sono successe cose eccezionali, extra-sportive. Non si è mai preparato così tanto. Ha imparato dagli errori del 2015, così da non ripeterli. Lo abbiamo aiutato in questo”.

Marc Marquez ha dato sempre il 100%, anche perché all’inizio la sua Honda era inferiore alla Yamaha. Quindi ha dovuto correre anche con intelligenza, per non rischiare di incappare in sbagli che nel 2015 furono decisivi. Non a caso quest’anno le cadute in gara sono state solamente due. Una a Le Mans, quando poi ha comunque ripreso la moto e chiuso 13°, e l’altra oggi a Phillip Island, indolore visto il Mondiale già conquistato a Motegi.

Il fenomeno di Cervera ha dovuto anche fare i conti con Valentino Rossi, sia in pista che fuori. Il Dottore a volte lo ha punzecchiato su quanto accaduto nel 2015. Ma lo spagnolo non si è fatto distrarre ed ha proseguito per la sua strada. Emilio Alzamora sul tema si è così espresso: “Non voglio entrare nella vicenda. Per me Valentino ha già fatto la storia. Merita rispetto. D’altra parte, però, mi ha deluso la situazione che si è creata con Rossi. Questa è la competizione, ciascuno utilizza le proprie armi. La cosa importante è che Marc abbia seguito la sua filosofia quest’anno. Valentino è uno dei piloti della griglia. Anche Lorenzo è veloce, idem Pedrosa”.

Più volte in passato è stata esaltata la forza mentale di Valentino Rossi nel riuscire ad abbattere psicologicamente gli avversari. Ma Marc Marquez non si è affatto mostrato fragile. Anzi, ha risposto sulla pista con grandi risultati. Il manager del neo campione MotoGP 2016 ha concluso parlando proprio di questo argomento: “Rossi ha un altro stile e altre armi. La guerra psicologica è una delle armi che ha sempre utilizzato, nel passato e nel presente. Non ha senso lottare contro questa cosa, è meglio combattere in pista e non entrare in guerre senza senso. Il motociclismo è qualcosa di più rispetto a queste guerre psicologiche”..