Phillip Island, Valentino Rossi: “Box impreparato, impossibile vincere”

Valentino Rossi a Phillip Island
Valentino Rossi (©Getty Images)

Phillip Island riserva brutte sorprese a Valentino Rossi che nelle qualifiche ottiene il 15esimo posto in griglia di partenza. Una delle qualifiche peggiori di tutta la sua carriera e le responsabilità stavolta ricadono chiaramente anche sul suo box.

Il sabato del GP d’Australia ha messo in evidenza le difficoltà dell’equipe VR46. E’ bastata una giornata dal tempo incerto per mandare in tilt il nove volte iridato e il suo staff, senza tralasciare l’ormai sbandierato ritardo di una YZR-M1 incapace di evolversi nel corso dei mesi. Una giornata tra le più incerte di questo Motomondiale, dal punto di vista meteorologico, ma troppi i campanelli di allarme che rimbombano tra le mura della Movistar Yamaha. La supremazia Honda, i team satelliti che fanno meglio, il troppo facile sorpasso di Marquez a Lorenzo nella Q2, le parole di Rossi a fine giornata.

“C’erano 8 gradi, pioveva, c’era un sacco di acqua. Poi in 10 minuti è uscito il sole e si è asciugata la pista, ho avuto problemi con le rain, mi sono fermato sperando che l’altra moto fosse pronta con le intermedie ma purtroppo non c’era. Quindi abbiamo fatto una scelta disperata, sapevamo che non c’era niente da fare con le intermedie dietro e le rain davanti”, ha raccontato il Dottore ai microfoni di Sky Sport.

Il Dottore bacchetta il box

L’ultimo tentativo della Q1 è stato eseguito con una mappatura “sballata”, ma non doveva andare così, qualcosa non ha funzionato. “La moto non era pronta (ride, ndr), il piano non lo prevedeva, ma nel box non sono stati abbastanza svegli a modificare – ha ammesso Valentino Rossi -. Se facevo un giro con le intermedie magari ce la potevo fare. Ma ho avuto grandi difficoltà sul bagnato, sono andato meglio ieri mattina. E’ molto difficile guidare, non si riesce a spingere e siamo lontani. Non siamo riusciti a fare neppure un giro sull’asciutto… dovremo cercare di fare il massimo”.

Facile immaginare il pilota profondamente adirato con i suoi e con Yamaha, complice anche la disperazione per un’altra stagione sfumata anzitempo. Troppi i punti perso per responsabilità altrui, basti pensare alla rottura del motore al Mugello. A breve termine bisogna concentrarsi sul warm-up di domani (02:30-03:00 ora italiana) e risolvere l’enigma gomme-anteriore: “Sembra che quando fa molto freddo fatichiamo a portare le gomme in temperatura ed è molto difficile spingere. Partire dalla quindicesima posizione sarà sicuro un problema e, se si vuole provare a vincere, credo sia impossibile – ha concluso il pesarese -. Se siamo veloci possiamo fare comunque una buona gara, ci proveremo”.

L.C.