Jorge Lorenzo: “Le cadute del passato fanno male”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo in Australia non va oltre il 12esimo posto in griglia di partenza, con un team Movistar Yamaha in evidente difficoltà sia sull’asciutto che sul bagnato. Dopo essere riuscito ad accedere alla Q2, il maiorchino non è mai riuscito a prendere confidenza con la moto, vedendosi sorpassare in maniera quasi umiliante da Marc Marquez.

Pioggia e temperature basse hanno mandato in tilt il box della Movistar Yamaha, apparso impreparato e poco reattivo dinanzi ad una situazione estrema. Jorge Lorenzo cerca di mettere insieme i pezzi di un’autentica disfatta: “Per fortuna sono entrato in Q2 in ogni caso, ma ho sperimentato che le intermedie sono un disastro e con le slick un disastro ancora più grande. Oggi abbiamo sperimentato lo scenario peggiore che si possa immaginare. Abbiamo sperimentato la pioggia, poi il sole, siamo andati con le slick, intermedie e gomme da bagnato”.

Il problema più grande sta nella gomma anteriore che non garantisce abbastanza grip, eppure gli altri piloti dei team satelliti sono riusciti a fare meglio. Uno schiaffo che merita riflessioni e fa suonare un campanello di allarme: “Gli altri piloti hanno spinto fin dall’inizio, hanno avuto una migliore sensazione. E fin dall’inizio sono riusciti a portare le gomme a temperatura – ha proseguito Lorenzo -. Inoltre, le brutte esperienze del passato ancora mi fanno male. Le gomme Michelin richiedono più tempo per riscaldarsi, poi qui in Australia abbiamo trovato le peggiori condizioni degli ultimi dieci anni”.

Domani non è prevista pioggia, ma le temperature basse metteranno a dura prove piloti e team per la scelta dei pneumatici giusti. La speranza chiarificatrice si chiama warm-up: “Non è stato il momento giusto per migliorare in certe condizioni, siamo a metà classifica, abbiamo difficoltà a trovare confidenza con le slick e sono troppo lento”. Ma di certo Jorge non dimentica la sfida con Valentino per il secondo posto e, pur tra mille difficoltà, domani sarà battaglia!