GP Australia, Valentino Rossi: “Sono troppo lento, situazione difficile”

Valentino Rossi a Phillip Island
Valentino Rossi (©Getty Images)

Giornata da dimenticare per Valentino Rossi che partirà solo dalla 15esima posizione in griglia nel GP d’Australia. Il Dottore non cerca scuse nonostante la penalizzazione di ieri: “Siamo stati troppo lenti per tutto il giorno” e il 12esimo piazzamento di Jorge Lorenzo dimostra qualche pecca da parte della Yamaha.

Sarà una gara tutta in salita quella di domani a Phillip Island, con i due alfieri della Movistar costretti a partire dalle retrovie, assumendosi i rischi di ritrovarsi imbottigliati nel traffico e con l’incognita meteo. Gli ingredienti per eventuali colpi di scena sono serviti, ma bisogna lavorare molto in vista della gara e del futuro. “Abbiamo sofferto molto, non siamo mai stati forti, neanche sotto la pioggia. Abbiamo anche fatto un paio di errori con le gomme. Ma il problema più grande: sono sempre stato lento, in tutte le condizioni possibili”.

Rebus gomme e temperature a Phillip Island

Un messaggio implicito alla casa di Iwata che subisce un altro schiaffo morale dalla Honda, con Marc Marquez e Cal Crutchlow autentici matador del sabato: “Sembra che soffriamo con questo tempo – ha sottolineato il nove volte iridato -. Non riuscivo a guidare al limite. Questa è una situazione difficile per noi. Partirò dalla quinta fila e questo è certamente un problema. Il problema più grande è che non conosciamo il nostro potenziale, non sappiamo il nostro ritmo, non sappiamo se possiamo essere più veloci”.

Non resta che attendere le previsioni meteorologiche e il warm-up di domani, che è stato prolungato di 10 minuti per recuperare il tempo perso tra ieri e oggi: “Non so se Lorenzo ha esattamente gli stessi problemi. Il fatto è che con la gomma anteriore siamo in difficoltà, non va in temperatura – ha aggiunto Valentino Rossi -. D’altra parte, abbiamo la buona prestazione di Pol Espargaró, che è al terzo posto con la Tech3 Yamaha. Dobbiamo prenderlo come esempio e capire dove possiamo migliorare. Sappiamo che soffriamo con un tempo simile. Ma oggi era esagerato. Durante la guida mi sentivo lento. E non appena ho tagliato il traguardo – ha concluso – ho trovato conferma sul cronometro”.