Phillip Island, Valentino Rossi: “Michelin… che regola strana!”

Valentino Rossi Phillip Island 2016
Valentino Rossi (©Getty Images)

A Phillip Island Valentino Rossi è stato beffato dal regolamento della Direzione Gara e Michelin, che prevede una penalizzazione per chiunque compia più di dieci giri con la gomma Super Soft da bagnato. Una decisione incassata diplomaticamente, ma non si risparmia qualche vena polemica nei confronti dei vertici decisionali del Motomondiale.

Le condizioni erano molto difficili nel primo giorno di libere in Australia, con la pista costellata di pozzanghere e temperature prossime ai 10°C. Le gomme hanno avuto difficoltà a riscaldarsi, si è girato per una ventina di minuti, la seconda sessione è stata annullata, ma c’è stato tempo a sufficienza perchè Valentino Rossi incassasse un penalty, scivolando dalla seconda alla 20 posizione per aver utilizzato l’ultrasoft Michelin per oltre dieci giri consecutivi. Al di là della beffa dispiace aver perso una giornata di spettacolo dove c’è ancora in gioco il titolo di vicecampione.

“E’ un gran peccato essere in questo posto in queste condizioni – ha ammesso il campione di Tavullia -. E’ un posto fantastico, speciale, ma, come sempre, giungiamo in un momento difficile dell’anno. È possibile essere fortunati, come l’anno scorso, invece abbiamo potuto lavorare solo 20 minuti questa mattina… Il feeling sul bagnato era buono, il mio tempo era buono, ma purtroppo l’hanno annullato. E’ un peccato, perché questo può essere un male per domani. Se non migliorerò il mio tempo dovrò fare la Q1. Potrebbe essere un vantaggio avere 15 minuti in più, ma io preferisco essere tra i primi 10″.

Dorna e Michelin nel mirino del Dottore

Più volte Valentino Rossi ha proposto di cambiare la data del Gran Premio d’Australia, ma Carmelo Ezpeleta gli ha sempre risposto picche, perchè nel mese di marzo c’è anche la gara di Formula 1. Eppure in Giappone i due eventi F1-MotoGP si susseguono a distanza di una settimana senza creare disagi. Ne va di mezzo anche la sicurezza, visto che Phillip Island è un tracciato particolarmente veloce: “In condizioni normali, non è un circuito particolarmente pericoloso. In Europa si hanno 25 gradi asfalto, qui invece 10. Il problema è il tempo, non il circuito”.

Quale rischio nel percorrere un giro in più con le gomme Supersoft e perchè la cancellazione dei tempi? “E’ molto strano, perché è una buona gomma per la gara. Michelin è preoccupato del fatto che a Brno questo pneumatico ha avuto un problema. Ma c’erano 25 gradi ed era asciutto. Se si non si utilizza qui il super soft, non si può mai usare – ha ribadito il Dottore -. Ho fatto la mia uscita e il pneumatico era nuovo, avrei potuto fare altri 10 giri… Questa regola è un po’ strana”. Ma cosa succede se la gara è asciutta? . “Se la gara è asciutta è una lotteria per tutti. Sarebbe come gettare una monetina”.

 

L.C.