Moto3: Max Biaggi copia la VR46 Academy di Valentino?

Max Biaggi
Max Biaggi (©Getty Images)

Una squadra nuova di zecca che potrebbe debuttare nella classe Moto3 del Civ già dal 2017. Sarebbe questo, secondo alcune indiscrezioni rilanciate nelle ultime ore a suon di tweet, il progetto cui sta lavorando l’infaticabile Max Biaggi, mentre si infittiscono anche le voci sul suo prossimo impegno nel Motomondiale come coach di Jorge Lorenzo in Ducati.

Il tam-tam è cominciato dopo la trasferta di Biaggi al Mugello per la tappa finale del Civ di due settimane fa. La sua presenza non è certo sfuggita ad appassionati e addetti ai lavori. Il sospetto che dietro a una domenica nel paddock toscano ci sia dell’altro si è poi fatto sempre più fondato. Secondo alcuni, in particolare, l’ex pilota di trovava al Mugello per prendere confidenza con il campionato italiano, dove il prossimo anno dovrebbe debuttare il suo team nella classe cadetta. Il Corsaro sembra confermare indirettamente lo scoop attraverso il suo profilo Twitter, dove tra un cinguettio e l’altro allude a (non meglio precisati) nuovi impegni nel 2017 per il quattro volte iridato del Motomondiale (due nella Superbike), pronto a cimentarsi in una nuova sfida dopo il ritiro dalle corse e l’esperienza in televisione come cronista della Superbike.

L’idea di Biaggi sembra essere tutta ispirata a quello già messa a frutto da Valentino Rossi: aiutare i giovani talenti italiani nel campionato italiano per prepararli al Motomondiale, in una struttura analoga alla VR46 Academy (circostanza che, per inciso, riaprirebbe la storica rivalità tra i due, non più come piloti in pista ma al box, come manager dei rispettivi team). I nomi dei giovani piloti allievi del fuoriclasse romano non sono ancora noti, mente secondo voci di scuderia le moto dovrebbero essere delle Mahindra.

Non basta. Sul versante della MotoGP, come accennato, Biaggi potrebbe assumere un impegno altrettanto interessante e che lo riporterebbe dritto nei circuiti della classe regina. Jorge Lorenzo starebbe infatti spingendo con la Ducati affinché il ruolo di coach possa diventare realtà nel team Ducati a partire dalla prossima stagione. Un’indiscrezione che fa il paio con quella relativa alla figura di Casey Stoner all’interno del suo nuovo team: dell’ex iridato australiano Lorenzo ha sempre detto che è un pilota dal grande talento naturale, mentre nel caso del Corsaro aveva accennato a una semplice “possibilità”, a quanto pare sempre più concreta.