Aston Martin Red Bull 001: primi dati ufficiali, 0-322 km/h in 10″

Aston Martin Red Bull 001
Aston Martin Red Bull 001 (©Getty Images)

Red Bull e Aston Martin sono pronte a lanciare la sfida alle hypercar Ferrari, Lamborghini, Bugatti, McLaren e Pagani. L’Aston Martin AM-RB001 è frutto di una inedita partnership fra la casa britannica e la scuderia di Formula 1, nata sotto l’egida di un grande stratega dell’aerodinamica come Adrian Newey.

Se fino a qualche mese fa poteva sembrare un semplice prototipo adesso è certo che la hypercar sarà prodotta in serie limitata da 175 esemplari e cominciano ad affiorare i primi dati ufficiali, svelati dal suo genitore Newey. Numeri che lasciano a bocca aperta ammiratori e concorrenza: da 0 a 320 km/h e fermata in appena 15 secondi, basti pensare che alla Bugatti Veyron SuperSport occorrono 22 secondi per toccare i 300 all’ora per poi fermarsi. Per toccare i 320 km/h basteranno 10″, mentre in curva sarà possibile toccare i 4G di forza laterale, al pari di una monoposto di Formula 1.

Una simile potenza sarà riservata alla versione da pista, realizzata in 25 esemplari, per la stradale su parla di non oltre 150 ‘pezzi’. Secondo le prime indiscrezioni raggiungere una simile capacità aerodinamica sarà possibile grazie a dei condotti che attraversano il fondo della vettura, rendendo inutile l’adozione di un alettone al posteriore. Ancora non è stato svelato il propulsore della Aston Martin Red Bull 001, anche se è possibile immaginare un V12 aspirato in posizione centrale capace di erogare 1000 CV o poco più, mentre il peso a secco dovrebbe aggirarsi non oltre i 1000 kg, per un rapporto peso/potenza entro il valore di 1:1.

La speciale linea di assemblaggio nello stabilimento di Gaydon sarà la stessa allestita per la prima hypercar della Casa britannica, l’Aston Martin One-77. Il debutto sul mercato della AM -B 001 è previsto entro il 2018 e avrà un prezzo di 2,7 milioni di euro. LaFerrari, la McLaren P1, la Porsche 918 Spyder sono destinate ad essere spodestate in termini di velocità.