Valentino Rossi: “Yamaha non ha migliorato la moto”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Archiviato amaramente il discorso iridato, Valentino Rossi non può mancare l’obiettivo di consolazione di questo Mondiale MotoGP 2016: il titolo di vicecampione del mondo per il terzo anno consecutivo e per aggiudicarselo dovrà vedersela con Jorge Lorenzo a -14 punti in classifica.

La caduta di Motegi pesa ancora sul morale del Dottore, ma anche un eventuale podio in Giappone avrebbe solo rimandato la vittoria di un impeccabile Marc Marquez che ha sbagliato poco e nulla in questa stagione. Valentino ancora non si è complimentato con il pilota della Repsol Honda: “Non l’ho visto, non gli ho ancora fatto i complimenti. Spero di averne la possibilità in questo fine settimana”. Una stretta di mano difficile e amara, soprattutto dopo le critiche del 2015 che restano una pagina indelebile nella carriera e, forse nella vita, di Rossi. “Sono rattristato dalla caduta, non arrabbiato, perché ho perso punti, la possibilità di fare una bella gara, una buona lotta… è un vero peccato”.

Adesso bisogna onorare al meglio il finale di Motomondiale, c’è in palio il secondo posto in classifica piloti e una sfida personale con Jorge Lorenzo. A Phillip Island è previsto maltempo e le emozioni di certo non mancheranno in pista… fuori. “L’obiettivo è arrivare in fondo in tutte e tre le gare e cercare di lottare per il podio – ha detto il pesarese ai microfoni di Sky Sport -. Questa è una delle piste più fantastiche e speciali dell’anno, soprattutto se il tempo è bello come oggi, ma sembra che durante il week-end il tempo potrebbe essere variabile e potrebbe fare freddo”.

Alla vigilia del GP di Phillip Island il campione di Tavullia fa un primo bilancio di questa annata non particolarmente brillante: “Ai giapponesi della Yamaha non piace quando si rompono i motori, come a tutti, non ce l’aspettavamo, si è rotto quello di Jorge, poi il mio in gara, è stata dura. Non posso rivelare i dettagli, ma hanno apportato delle modifiche affinchè questo non avvenga più. Il nostro problema è che durante l’anno siamo sempre riusciti a migliorare la moto con i pezzi che la Yamaha ci ha portato, ma quest’anno – ha concluso Valentino Rossi – ha lavorato tanto senza riuscire a migliorare”.