MotoGP, Andrea Dovizioso: “Ducati competitiva a Phillip Island”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

In Giappone la Ducati è tornata sul podio grazie al secondo posto di Andrea Dovizioso. Un risultato che mancava da diverse gare al team e al pilota stesso.

Le cadute di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno agevolato un po’ il compito del forlivese, che comunque aveva il potenziale per fare almeno terzo. Infatti al momento della scivolata dello spagnolo, era vicinissimo a lui e pronto ad attaccare. Dunque non si può certamente parlare di un risultato immeritato. Dovizioso ha fatto un buon weekend e la Ducati ha mostrato un buon grado di competitività. Forse con una partenza migliore lo sviluppo dell gara del ducatista poteva essere di livello maggiore, ma anche così è andata bene. Questo weekend si corre a Phillip Island e vedremo se ci saranno conferme positive per la scuderia di Borgo Panigale.

Andrea Dovizioso fiducioso per Phillip Island

In Australia l’anno scorso Andrea Dovizioso ha ottenuto il risultato peggiore della sua stagione, arrivando 13°. Quest’anno, chiaramente, intende fare molto meglio. Di seguito le sue considerazioni ai microfoni di Sky Sport: “Non è una delle piste che mi viene meglio, per le caratteristiche del tracciato stesso. Non perché non sia una bella pista, l’ambiente è affascinante. Ma quest’anno spero che potremo essere più competitivi, ne sono convinto. Ciò per via del regolamento, per le modifiche che abbiamo fatto, per le caratteristiche della moto e per le gomme. Secondo me possiamo essere competitivi”.

Il pilota forlivese è ottimista per Phillip Island, però non scorda di mettere in evidenza un fattore sempre molto importante: “Come al solito gli pneumatici faranno la differenza. Sono diversi da quelli provati nei test quest’inverno. Inoltre le condizioni atmosferiche non sembrano buonissime”. Infine Dovizioso è tornato a parlare del podio di Motegi e dell’importanza che ha avuto: “In Giappone ho avuto conferme di quello che penso dei lati positivi e di quelli negativi della nostra moto. E’ sempre importante avere conferme. Quello che ti dà week-end così è sicuramente fiducia con la moto, anche se sai che hai certi limiti e certi vantaggi. Aver fatto un fine settimana sempre là davanti, aver gestito una gara difficile come Motegi in questo modo dà fiducia”.