Marc Marquez: “Con Honda posso vincere anche nel 2017”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Un Marc Marquez sicuramente più rilassato dopo aver vinto il titolo MotoGP 2016. Ormai era diventata una formalità, visto il vantaggio su Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma fino a quando non interviene la matematica a chiudere i giochi non si è mai tranquilli al 100%.

Anche se va detto che proprio quest’anno lo spagnolo è stato molto più calmo che negli anni passati. In particolare rispetto al 2015, in cui ha fatto registrare troppi ritiri per cadute. Questo per lui è stato un campionato molto importante, che lo ha visto maturare. Gli errori del passato sono stati compresi e adesso si gode un meritato successo. Per le ultime tre gare del Mondiale potrà essere meno ragioniere e pensare a spingere per vincere. Ormai il titolo è già roba sua e nessuno glielo può togliere.

 

Marc Marquez ottimista per il futuro

Per il 2017 si attende nuova battaglia in pista tra il fenomeno di Cervera, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Ma anche altri piloti possono inserirsi nella lotta per il titolo. Adesso è presto per avere certezze, serve attendere i test di fine stagione. In casa Honda sulla nuova moto ci sono bocce cucite. I piloti non sono quasi autorizzati a parlarne e nessuno nel team vuole rivelare dettagli.

Marc Marquez, ripreso da Marca, si è detto ottimista per l’anno prossimo: “Sono contento di come sono andate le cose, ma dobbiamo anche essere realistici, abbiamo visto quest’anno quello che serve per raggiungere una buona base. E ora abbiamo una buona base, che è competitiva e in grado di vincere le gare e un altro campionato”.

Il campione MotoGP 2016 ha poi proseguito il suo commento parlando della squadra: “Con i tecnici Honda stiamo sempre lavorando fianco a fianco. Anche quando si è parlato di rinnovo, siamo andati di pari passo. Sia io che la moto ci siamo evoluti per tutta la stagione. E’ la cosa più importante, siamo aperti ad evolverci”.

Infine a Marc Marquez è stato domandato se intendesse cambiare numero, per adottare l’1 da campione del mondo. Ma ha negato di avere questa intenzione: “No, terrò 93. Mi dispiace, ma il mio numero è il 93, è quello che mi identifica. Sono un po’ maniaco con il numero fortunato”.