“Valentino resterà nel mondo delle moto”. Parola di Alessio Salucci

Valentino Rossi e Alessio Salucci
Valentino Rossi e Alessio Salucci (© Getty Images)

Alessio “Uccio” Salucci, amico, “fratello” e consigliere di Valentino Rossi, ha parlato nell’intervista con Marca di cui vi abbiamo già dato conto anche del suo rapporto personale con il Dottore.

Valentino è a detta di molti la persona più importante nel mondo della MotoGP. Subito dopo viene Alessio Salucci? “Sicuramente lui è importante – ha risposto il diretto interessato – perché sul piano sportivo ha raggiunto molti obiettivi importanti. Per questo tutti lo rispettano. Ha dato tanto a questo sport. Lo ama molto ed è giusto che sia così”. Quanto a lui, aggiunge, “non sono importante. Ci sono molte altre persone più importante di me”. Molti si chiedono che cosa farà il Pesarese quando smetterà di correre sulle due ruote, ma secondo Salucci la domanda è prematura. “Abbiamo molto tempo per pensarci – spiega – perché ha ancora due anni di contratto. Questo ti permette di essere più rilassato e di pensare a quello che stai facendo in questo momento. E ciò richiede lavoro”.

Detto questo, il braccio destro di Valentino è convinto che il Campione di Tavullia “resterà nel mondo delle moto. Ma non rimarrà come caposquadra. Non lavorerà qui. Rimarrà in questo mondo se potrà correre”. Le ipotesi a questo punto si sprecano: “Forse correrà con le automobili, forse nei rally – azzarda Salucci – . O magari nella GT, che gli piace. Non me lo vedo che rimanere in questo mondo per fare qualcosa di simile a Gresini o Cecchinello. Quanto a me, io lavoro con Pablo (Nieto) nella VR. E’ un lavoro che mi piace molto e mi dà tanto…. Ci sono 11 ragazzi e spero di continuare a seguirli perché sono molto giovani. Vedo il mio futuro con la squadra e con l’Academy”.

In generale, Uccio come vede Valentino? “Mi sento come un amico, un fratello e uno di famiglia – risponde – . Il mio primo ricordo da piccolo è Valentino. Avevo tre o quattro anni e ricordo i primi giochi con lui. Io non ho fratelli e lui ha avuto il suo a 18 anni, dunque siamo cresciuti insieme. Per me è come uno di famiglia. Più che un fratello maggiore: un fratello gemello”. Chi invece non si è affatto dimostrato un amico del Dottore, a suo dire, è Marc Marquez: nel mondo della MotoGP “non ci sono amici”, afferma Salucci. Marquez “era un po’ amico di Vale, ma io non sono mai stato d’accordo con questa amicizia o con questa simpatia. A me questo ragazzo che aveva un poster di Vale in camera non è mai piaciuto… Alla fine, avevo ragione”. Più che l’amicizia, a suo parere, in questo ambiente conta il rispetto. E la stessa “filosofia” dovrà essere applicata al 2017 nel rapporto tra Valentino e Maverick Vinales. Il “biscotto” del 2015 docet.