MotoGP, Marc Marquez: “Non facile vincere il titolo. Mi do 9,5”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez a Motegi ha festeggiato il suo quinto titolo nel Motomondiale, il terzo in quattro anni di MotoGP. Il 23enne spagnolo di questo passo può davvero diventare una leggenda.

L’obiettivo di raggiungere Valentino Rossi a quota nove e poi puntare ad Angel Nieto (13) e Giacomo Agostini (15) è alla portata. Il fenomeno di Cervera è un grandissimo talento e in questo 2016 è migliorato ulteriormente. Tutti sapevamo che fosse veloce, coraggioso e aggressivo. Ma quest’anno ha mostrato anche di essere molto intelligente. Non ha preso rischi quando non era in grado di vincere, ha fatto il ragioniere e ciò ha pagato. La sua costanza ha fatto la differenza, soprattutto se comparata agli errori di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

 

Marc Marquez felice per il titolo MotoGP

Il pilota della Honda ha concesso un’intervista al quotidiano Marca per commentare il suo trionfo. Innanzitutto gli è stato chiesto se, dato che ha vinto tre titoli in quattro anni di MotoGP, è stato facile: “Si potrebbe pensare che è facile, ma non lo è stato affatto ed ogni anno è diverso. Questo è uno sport in cui non tutto dipende da se stessi, ci sono molti fattori che influenzano. La moto, la fabbrica, la squadra… E tutti devono essere al cento per cento. Non è facile e ho imparato dall’anno scorso, in cui ho perso il titolo perché ho fatto molti errori. La cosa importante è essere costanti ed essere sempre tra i primi tre”.

Proprio la costanza ha premiato Marc Marquez, che comunque è anche il pilota con più vittorie nel 2016. Sono stati cinque i suoi successi in gara quest’anno e nessun ritiro, contro i sei della passata stagione. In merito il rider spiega: “Grazie anche all’aiuto di tutta la squadra, ho imparato molto dall’anno scorso nel gestire le situazioni più critiche. Ci sono sempre cose da migliorare, ma se dovessi darmi un voto sarebbe un 9,5”.

A Marc Marquez è stato domandato com’è vincere il titolo con ben tre gare di anticipo sulla fine del campionato: “E’ una sensazione strana, perché non me lo aspettavo. Pensavo di dover aspettare Valencia. Se dici a qualcuno che non ha seguito il campionato che ho vinto con tre gare di anticipo penserà che sia stato facile, ma non è stato il caso. E’ stata una stagione difficile, anche se i rivali hanno commesso degli errori, ma essi non vengono da soli. Quando un pilota impone un ritmo e pressa, ciò può indurre gli altri a sbagliare”. Sicuramente la voglia di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo di recuperare può averli spinti ad andare oltre il limite a volte. Soprattutto il Dottore, mentre il maiorchino ha sofferto soprattutto le gare bagnate.