Alessio Salucci: “Valentino ha vinto nove titoli e mezzo”

Valentino Rossi e Alessio Salucci
Valentino Rossi e Alessio Salucci (©Getty Images)

Alessio ‘Uccio’ Salucci è il braccio destro di Valentino Rossi, l’amico fidato che lo segue ovunque, nella vita professionale e privata. In un’intervista al quotidiano spagnolo ‘Marca’ parla del campionato 2015 e del ‘potere’ del campione di Tavullia sul Motomondiale.

Nel giorno in cui il tuo principale avversario viene nominato campione del mondo diventa difficile reggere la pressione e le emozioni, impossibile non lasciare defluire gocce di rabbia, ma davanti alla stampa ‘rivale’ spagnola Uccio ne esce quasi da vincitore, con un piede in attacco e l’altro in difesa, un colpo di gas e uno ai freni. Si torna a parlare di biscotto Marquez-Lorenzo nel giorno della caduta di Valentino e del trionfo di Marc, ma non si sottrae alle risposte come un ‘avvocato’ pronto a difendere il suo assistito anche in caso di condanna, portando prove e testimonianze…

2015 impossibile da dimenticare, obiettivo 10° titolo

Secondo lo staff VR46 le anomalie della scorsa stagione sono cominciate nel GP d’Australia 2015: “Quando ha finito la gara ho detto: ‘Guarda, qui Marquez ha fatto qualcosa di molto strano’. Quando si vede la gara in diretta, si pensa ‘Può essere che avete fatto un ‘biscotto’. Poi, quando torni a vederla dal divano mi sono reso conto… E’ stata una cosa antisportiva e brutta per lo sport – ha rimarcato Salucci -. Ma non lo dico io, lo dicono in molti in Spagna. In un primo momento, in Spagna, hanno detto di no. Poi a poco a poco … le persone non sono stupide. Molte persone hanno visto quello che è successo”.

Impossibile dimenticare, fino alla morte, quando la delusione viene vissuta sulla propria pelle, “è qualcosa che si deve vivere, ti fa rabbia, devi imparare a conviverci: “Per la gente a casa è difficile capire quanto costa fare 18 gare a questi livelli, è tutta la tua vita, si fanno enormi sacrifici. Se si perde la delusione è grande, se si perde come l’anno scorso è maggiore”.

Per Uccio i titoli di Valentino Rossi sono nove e mezzo, perchè quello dell’anno scorso gli è stato sottratto in maniera indegna e antisportiva. “Per me, il titolo lo scorso anno è un po’ nostro. Valentino merita ancor più il decimo titolo. Faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Non è finita. Vogliamo che quando avremo 50 anni e andremo a letto potremo dire ‘Come è bello aver vinto 10 titoli”.