Wayne Gardner arrestato a Motegi per aggressione

Wayne Gardner (Getty Images)
Wayne Gardner (Getty Images)

Wayne Gardner è stato protagonista di una brutta e insolita avventura a Motegi, teatro oggi del seguitissimo round giapponese del Motomondiale. L’ex iridato della classe 500 con la Honda (correva l’anno 1987) è stato infatti arrestato per una banale lite mentre si trovava alle porte del circuito nipponico.

Il motivo esatto del diverbio non è stato ancora ufficializzato, ma – come sempre in questi casi – le voci di scuderia riferiscono di ipotesi più che verosimili. Molto probabilmente il campione australiano era in ritardo per il warm up della Moto del figlio Remy (classe 1998) e ha esagerato sul pedale dell’acceleratore, andando a collidere con un’altra vettura. Non è chiaro, tuttavia, se al volante ci fosse lui o qualcun altro (come molti di voi sapranno, in Giappone per guidare occorre essere in possesso di una speciale patente internazionale). Sia come sia, i colleghi del Daily Mail riferiscono che Gardner ha “preso per il collo tre uomini e ha assaltato la loro auto nel corso di un diverbio per strada”. La loro “colpa” sarebbe quella di avergli intralciato il cammino durante la sua frenetica corsa…

Il giovane Remy Gardner corre con la Kalex del team Tasca ed è alla sua prima stagione completa nella classe cadetta, dopo aver abbandonato la Moto3 per questioni di altezza… Il ragazzo australiano figlio d’arte sfiora infatti il metro e ottanta. Oggi si è classificato 19esimo. Inconvenienti del genere sono sicuramente molto sgradevoli, e probabilmente molto imbarazzanti per Gardner junior, mentre tra i piloti degli anni ‘8o erano piuttosto frequenti. Pare che la polizia giapponese abbia già interrogato il 57enne ex centauro, e che lui abbia negato ogni addebito, sostenendo di aver cercato solamente di “divincolarsi”. A breve ne sapremo senz’altro qualcosa di più.