Motegi, Marc Marquez: “Caduta di Lorenzo? Sensazione fantastica”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez si aggiudica il terzo titolo iridato in MotoGP e disegna orizzonti leggendari dinanzi a sè. Le cadute di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo accelerano l’arrivo del titolo iridato e viene incoronato campione sul circuito di casa Honda, a Motegi, là dove nessuno mai avrebbe immaginato di vederlo trionfare.

Una vittoria strameritata in una stagione senza sbavature, mai un errore, sempre a punti, con 5 vittorie e sei podi in quindici gare. Quarta stagione e tre titoli, 28 vittorie in Top Class, 36 pole position su 68 Gran Premi, numeri che lasciano presagire un futuro aureo. Un week-end che resterà impressa nella sua mente per tutta la vita, con Rossi che cade al terzo giro, Lorenzo a quattro giri dal termine. Cosa ha provato dopo la caduta del connazionale Yamaha?

“Onestamente è stata una sensazione fantastica, non mi aspettavo di vincere qui – ha confessato Marc Marquez -. Quando ho visto che Rossi era caduto mi sono detto ‘al 50% vado per la vittoria’. Stavo spingendo e a tre giri dalla fine il muretto mi ha detto che Lorenzo era caduto e in quel giro anch’io ho commesso un errore in quinta curva, ho perso una marcia, era difficile concentrarmi, ma sono contento perchè è splendido tornare al vertice dopo la stagione scorsa”.

Nel 2015 un filotto di errori gli ha fatto perdere il titolo mondiale, ma il fenomeno di Cervera ha distillato saggezza che si è rivelata utile in questa stagione. Perchè non è sempre il più veloce a vincere, ma il più costante e colui che fa meno errori. Nelle prossime tre gare potrà sfilare da campione, ma di certo non resterà a guardare, non fa parte del suo Dna. Adesso è tempo di godersi il Mondiale: “Ringrazio il team e i meccani, non voglio dimenticare mia nonna che è venuta a mancare quest’anno – ha concluso Marc Marquez – e credo che sarebbe stata molto felice”.