MotoGP, Marc Marquez: “Sono contento anche dietro a Valentino”

Marc Marquez
Marc Marquez (© Getty Images)

Per colpa di un errore e una bandiera gialla Marc Marquez non è riuscito ad agguantare la pole position nelle Qualifiche per il Gran Premio del Giappone che si disputerà domani a Motegi. Ma – dice lo stesso pilota della Honda dopo la prova odierna – va bene così.

Il Fenomeno di Cervera partirà dunque dalla seconda posizione, in mezzo alle Yamaha di Jorge Lorenzo – terzo – e di un Valentino Rossi ancora una volta inarrivabile. Va da sé che, nel caso in cui il Dottore si ritrovasse staccato dopo questo weekend di 23 punti in più dei 52 che oggi paga allo spagnolo, Marquez avrebbe la possibilità di chiudere anzitempo i conti del Mondiale. Ma un’ipotesi del genere potrebbe verificarsi solo in caso di un errore dell’italiano, che oggi è stato invece autore di una performance perfetta. Non così il catalano, rimasto vittima di un paio di inconvenienti, uno dei quali proprio mentre seguiva Valentino nel corso del suo giro migliore. “Sono comunque contento” – ha spiegato Marc a caldo, come riportano i colleghi di Speedweek – . Valentino ha fatto un giro molto buono ma io sono felice perché con la prima gomma ho fatto un giro buono e sapevo che potevo andare meglio. Con la seconda gomma prima ho sbagliato io e poi c’era la bandiera gialla perché è caduto Cal [Crutchlow] e dunque non ho potuto fare il giro”.

“Sono contento di oggi in generale – ha poi rimarcato Marquez – . La prima fila era l’obiettivo, ma sono contento soprattutto perché su questa pista mi aspettavo di essere molto più lontano e invece siamo molto vicini alla Yamaha. Io ero dietro Valentino e ho sbagliato la curva 11 ma va bene, l’ultimo giro mi sono detto di spingere, c’era la bandiera gialla a causa della caduta di Cal, e non ho potuto proseguire, speriamo sia comunque un buon weekend”. A proposito dell’erroe in cui è incappato mentre stava facendo segnare il best lap, Marquez ha precisato: “Non ho sbagliato perché in scia a Rossi, è stato un errore naturale, che spesso si fa in quella curva perché è in discesa, si stacca forte, e io ho staccato un po’ più in là e per frenare la moto ho perso il posteriore. Capita, speriamo non accada domani”. Infine una considerazione sulle gomme, la variabile numero uno per la gara di domani: “Per noi è abbastanza chiaro: media davanti e morbida dietro, come un po’ tutti… Il passo è buono, questa mattina sono andato anche meglio rispetto a questo pomeriggio, con più caldo le Yamaha sembra siano andate meglio, però sono contento perché anche sul ritmo mi sento forte”.