Motegi, Valentino Rossi: “La pole è sempre bella, ma questa di più”

Valentino Rossi a Motegi
Valentino Rossi a Motegi (©Getty Images)

Valentino Rossi conquista la terza pole position stagionale a Motegi e mette un po’ di pressione a Marc Marquez in vista della gara di domani, nonostante il netto vantaggio di 52 punti consenta di gestire la gara e il campionato in tutta tranquillità.

Quando meno te lo aspetti colpisce ancora. La pole sembrava ormai un affaire di Marquez, ma il Dottore si esalta nell’ultimo tentativo delle Q2 in curva 4 e 11, piegando la sua Yamaha M1 al limite delle leggi della fisica e racimola quei decimi preziosi che gli consentono di fare meglio dello spagnolo Repsol Honda.

Non basterà a riaprire il Mondiale senza errori dell’avversario, ma fa capire che il decimo titolo iridato non sarà un sogno impossibile nelle prossime due stagioni, dove sarà fondamentale non commettere sbavature, dove chiudere una gara a 0 punti potrà essere fatale, ma c’è un lungo inverno prima di pensare al 2017.

Sfida giapponese a tre

Ancora quattro gare da qui alla fine della stagione, in gioco c’è ancora il titolo di vicecampione del mondo e Valentino Rossi vanta un +14 da Jorge Lorenzo che domani partirà alla sua destra preannunciando una lotta molto serrata dove tutto sarà possibile, con Marc Marquez che quasi certamente cercherà di tenersi fuori dalla bagarre più acerrima, perchè un podio vale già tanto in chiave iridata.

“La pole è sempre bella, questa ancora di più, perchè è la terza dell’anno, sono contento perchè quest’anno in qualifica stiamo lavorando bene e ritorno a 64 per il record mondiale delle pole con Marquez e Lorenzo e anche questa battaglia è incredibile, con tre piloti alla pari in questo momento. Sono contento anche perchè abbiamo tribolato a migliorare la moto – ha ammesso Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD – e poi l’ultima l’ho fatta al Mugello, quindi tanto tempo fa”.

Ma il warm-up di domani sarà importante per studiare ulteriori affinamenti sull’assetto della M1, perchè sul passo gara i due big spagnoli sembrano avere qualcosa in più: “Anche stamattina non andavo forte e cominciavo ad essere un po’ preoccupato, ma nel pomeriggio abbiamo fatto due o tre scelte giuste, abbiamo lavorato bene, siamo riusciti a migliorare il bilanciamento della moto, quindi riesco ad essere efficace in frenata, ma riesco ad essere veloce anche nel misto, quindi è stata una grande pole”.

Per domani bisognerà aspettarsi l’ennesima sfida a tre al vertice, ma alle spalle potrebbero arrivare sorprese da Andrea Dovizioso che in tutto il week-end ha dimostrato di poter insidiare le posizioni di vertice. “Io, Marquez e Lorenzo abbiamo qualcosa in più, Lorenzo e Marquez hanno qualcosa in più di me. Ci sono loro due, io a uno-due decimi, poi ci sono Dovizioso e Marquez – ha concluso il campione di Tavullia -. Speriamo di lottare per la vittoria”.

 

L.C.