Motegi, Jorge Lorenzo: “Che botta! Ma domani punto alla vittoria”

Jorge Lorenzo a Motegi
Jorge Lorenzo a Motegi (©Getty Images)

E’ stato un sabato movimentato per Jorge Lorenzo, caduto nelle FP3 dopo un volo di tre metri dall’asfalto, costretto a ricorrere ad accertamenti ospedalieri, prima di tornare in pista e ottenere la terza griglia di partenza sul circuito di Motegi. Il maiorchino non si arrende dinanzi alla caduta e resta in corsa per il titolo di vice campione del mondo.

Ancora una volta la gomma Michelin inganna Jorge, ma stavolta è il posteriore a fare qualche capriccio, comprimendosi in curva e sbalzandolo dalla moto al momento di dare gas in uscita. “Era un bel po’ di tempo che non facevo una caduta come quella di oggi, ho volato per molti metri e sono atterrato con un brutto impatto. All’inizio mi sono spaventato perchè avevo dolori per tutto il corpo e mi aspettavo il peggio, soprattutto per la gamba sinistra, ma alla fine è stata solo una brutta botta. Per precauzione siamo andati in ospedale e siamo tornati in pista per partecipare alla quarta sessione di prove libere, sono andato meglio del previsto”.

Ma nelle qualifiche non c’è stato nulla da fare contro il gran tempo di Valentino Rossi 1’43″954 e Jorge Lorenzo ha accusato un gap di 267 millesimi: “I tempi di Marc e Valentino erano molto veloci, specialmente quello di Rossi che ha preso la scia di Vinales. Anche se ho spinto al massimo non sono riuscito a prendere la pole. Sono contento di questa prima fila e conto di lottare per la vittoria domani”. Ma quanto inciderà l’infortunio sulla gara di domani? “Quando sono sceso dall’elicottero avevo un grande dolore. Non riuscivo a camminare bene, ma con gli antidolorifici e l’adrenalina in qualifica mi sentivo molto meglio. Sulla moto mi sono dimenticato la caduta e il dolore. Quindi penso che sia tutto in ordine per domani”.