F1, Niki Lauda: “Rosberg è stato il migliore quest’anno”

Niki Lauda
Niki Lauda (© Getty Images)

Niki Lauda e Toto Wolff sono in trattativa con i vertici della Mercedes per rinnovare gli accordi contrattuali che scadranno alla fine del 2017. I due austriaci sono azionisti del team delle Frecce d’Argento che ha sede in Gran Bretagna, dove ricoprono i ruoli di responsabile Motorsport e presidente non esecutivo.

A colloquio con i colleghi della testata Osterreich, il tre volte iridato ha confermato la notizia: “Io e Toto stiamo discutendo del rinnovo dei contratti che scadranno il prossimo anno. Per quanto tempo potrò prolungare il mio impegno non posso ancora dirlo, ma il Patto della Concordia scadrà nel 2020 e quindi sarebbe logico coprire questo periodo. Credo che ciò sia possibile”. Secondo la stessa testata, il salario attuale di Lauda ammonterebbe a circa 750.000 euro l’anno, ma l’ex pilota potrebbe essere alla ricerca di un bonus legato alla vittoria dei tre titoli costruttori consecutivi conquistati dalla Mercedes dal 2014 ad oggi.

A proposito del campionato in corso e della performance di Nico Rosberg, Lauda ha poi ammesso di vedere il tedesco in gran forma e di non pensare che un suo eventuale successo iridato dipenda esclusivamente dalle recenti sfortune di Lewis Hamilton. “Nico non sarebbe un campione per caso, perché ha disputato una stagione perfetta ed è migliorato tantissimo – ha detto – . Quest’anno è cambiato completamente. Nelle passate stagioni Lewis aveva sempre un leggero vantaggio, ma grazie a un impegno rigoroso e gare competitive, Rosberg è stato il migliore quest’anno”.

Ciò nonostante tutto, Lauda non può non ammettere che Hamilton sia stato penalizzato da diversi problemi di affidabilità del motore nel 2016. L’obiettivo della Mercedes è dunque quello di chiudere il Campionato mondiale senza più inconvenienti tecnici e permettere a entrambi i piloti di giocarsi i punti ancora in palio senza troppe preoccupazioni. “Dobbiamo fare in modo che tutte e due le vetture arrivino fino alla bandiera a scacchi nelle ultime quattro gare – ha concluso l’austriaco, ribadendo che la tensione fra Hamilton e Rosberg non costituirà un problema – . Si spingono uno con l’altro e questo è un aspetto positivo per tutta la squadra, in particolare in materia di sviluppo della macchina”.