Casey Stoner, poteva correre a Motegi: ha preferito pescare

Casey Stoner
Casey Stoner (©Getty Images)

Casey Stoner avrebbe potuto essere protagonista del Gran Premio del Giappone a Motegi. La Ducati, infatti, gli aveva chiesto se gli andasse di sostituire l’infortunato Andrea Iannone.

Niente da fare, però. L’australiano ha dato risposta negativa alla richiesta del team di Borgo Panigale. Non che il sì fosse altamente quotato. Infatti il collaudatore ducatista da tempo si è ufficialmente ritirato dalle corse e in merito a un ritorno in gara ha sempre mostrato delle remore. Ai tempi in cui era tester Honda si era aperta la possibilità di un suo impiego al posto dell’assente per infortunio Dani Pedrosa, ma pare che fu Marc Marquez a mettersi di traverso.

Nel 2016 il due volte campione del mondo MotoGP è tornato in Ducati e tutti si aspettano di vederlo prima o poi in sella alla rossa. Con la Desmosedici ha vinto il titolo nel 2007, anche se quella era una moto diversa. Per i tifosi del marchio italiano il sogno di poterlo ammirare almeno un’altra volta sulla rossa è affascinante. Probabilmente vuole attendere che il mezzo si riveli davvero vincente prima di tornare a correre. Quest’anno la Ducati è stata un po’ altalenante, seppur decisamente migliorata.

Casey Stoner vuole tornare solo con la garanzia di avere un potenziale altamente competitivo. Per questo appuntamento a Motegi, evidentemente, sentiva che non era così. E Marca rivela che l’australiano per questo fine settimana, piuttosto che andare a guidare in Giappone, ha preferito dedicarsi alla pesca. Il 30enne di Southport si trova a pescare in mare aperto, una delle sue passioni. Soprattutto dopo il ritiro dalle corse si è molto dedicato a questa attività. Un vero peccato non vederlo confrontarsi in pista con Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e gli altri. Ma sua decisione va rispettata. Speriamo che in futuro si conceda un’altra possibilità di scendere in pista in MotoGP.