MotoGP, Luca Cadalora: “Io e Doohan fortunati a non correre contro Rossi”

Luca cadalora
Luca Cadalora (©Getty Images)

Luca Cadalora è divenuto consulente di Valentino Rossi quest’anno e ha dato al nove volte campione del mondo un aiuto. La sua esperienza da ex pilota è risultata preziosa.

Ovviamente il più lo deve fare il pesarese, che comunque in questo 2016 dei miglioramenti li ha mostrati. Non si sa con che percentuale ha inciso il ‘coach’ su questo. Anche se purtroppo, in ogni caso, non è bastato. Infatti la classifica del campionato MotoGP 2016 parla chiaro. Il distacco da Marc Marquez è di ben 52 punti, però dovuti soprattutto ai tre ritiri stagionali avvenuti. In qualifica i miglioramenti del centauro di Tavullia ci sono stati e anche in gara è stato competitivo. Tutto questo non è stato sufficiente, mentre l’anno scorso era stata la costanza ad averlo premiato.

Luca Cadalora parla di Valentino Rossi

Luca Cadalora ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in cui ha, inevitabilmente, parlato di Valentino Rossi. Sul suo inizio di collaborazione con il Dottore ha detto: “Mi sono sorpreso anche io ad accettare l’offerta di Valentino e forse se non fosse arrivata proprio da lui non mi avreste più rivisto in pista. La cosa nasce da un’idea che avevo quando correvo: avrei voluto guardami gareggiare, vedermi all’esterno”.

Un ex pilota da fuori può vedere cose che colui che è in sella alla moto magari non vede. Traiettorie, comportamento della moto, risposta del motore e altro. E di conseguenza fornire dei preziosi consigli. Luca Cadalora spiega cosa fa Valentino Rossi quando gli parla: “Mi ascolta e immagazzina le mie come le altre informazioni che raccoglie durante il weekend. Poi ovviamente decide cosa utilizzare”. Lui è stato uno dei piloti più tecnici di sempre e sicuramente ha buon occhio, anche se le moto e le corse di oggi sono diverse da un tempo.

Quando gli viene chiesto se il Dottore è più simile a lui o a Mick Doohan risponde: “Ogni pilota ha le sue caratteristiche. C’è chi guida di fino e chi usa la forza. Fare paragoni non mi piace, ma il bello di Vale è che è un po’ tutti e due. E’ molto preciso ed esigente ma poi alla domenica, se non è tutto perfetto, ci mette del suo. Decisamente tutti noi siamo stati fortunati a non averlo avuto come avversario”.