Dai detersivi ai carri armati: il mondo segreto della Williams

(foto Daily Mail)
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Oltre la Formula 1 c’è di più. Soprattutto se il brand delle monoposto risponde al nome di Williams. Benché non ce ne accorgiamo, infatti, gli ingegneri del prestigioso team britannico si dedicano ogni giorno (anche) ad attività che incidono direttamente sulla vita di ogni giorno di tutti noi comuni mortali.

Dall’uso del frontale delle vetture da corsa per abbassare la temperatura dei banconi frigoriferi aperti dei supermercati, alle applicazioni della tecnologia delle monoposto per lo sviluppo dei nuovi carri armati dell’esercito britannico meno suscettibili di esplodere, fino alle tecniche per produrre in modo più efficiente il detersivo in polvere, il lavoro della Williams Advanced Engineering si ripercuote molto concretamente su ambiti che (apparentemente) nulla hanno a che fare con le gare in pista. A raccontarlo sono stati vertici della stessa Williams, sette volte vincitrice del campionato costruttori, in un’intervista esclusiva con This is Money.

La spiegazione è molto semplice: le tecnologie impiegate dagli ingegneri della F1 si prestano anche a simulazioni e applicazioni in scenari che con le quattro ruote da corsa hanno poco o nulla a che fare, come spiega Paul McNamara, direttore tecnico della Williams Advanced Engineering. “Facciamo parte di un consorzio chiamato Venturer – ha detto l’ingegnere – che usa i nostri simulatori per valutare i software autonomi realizzati da altri e i loro effetti sugli esseri umani”. Non a caso il “fenomeno” ha attirato l’attenzione di un gigante tecnologico come Apple per il suo potenziale sul fronte dello sviluppo della auto a guida autonoma (e non solo). La Williams si sta specializzando in particolare nella tecnologia ibrida, producendo batterie per le vetture da Formula E  e innovativi macchinari per la pulizia delle strade. Occhio dunque a emettere giudizi troppo affrettati e lapidari sugli “eccessi” del mondo della monoposto. In questo caso, come in tanti altri, le apparenze ingannano…

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