MotoGP, Valentino Rossi: “Bisogna avere paura della coppia Lorenzo-Ducati”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi è stupito del niet della Yamaha al test di Jorge Lorenzo con la Ducati a Jerez. Il Dottore non si aspettava questa scelta da parte dei giapponesi, ma sostiene di aver ricevuto in passato lo stesso trattamento.

L’argomento è tornato d’attualità nell’odierna conferenza stampa a Motegi: alla vigilia della prima giornata di prove libere sul circuito giapponese si è infatti parlato a lungo del veto che la Yamaha avrebbe posto a Jorge Lorenzo, il quale aveva chiesto di svolgere un test con la Ducati a Jerez de la Frontera a fine novembre.

Come noto, il maiorchino inizierà la sua avventura con la Casa di Borgo Panigale nella due giorni di test in programma subito dopo il GP conclusivo della stagione a Valencia, ma il manager della “Rossa” Gigi Dall’Igna sperava di sfruttare le sue indicazioni per altri due giorni di collaudi privati in Andalusia. Purtroppo per lui (e per Lorenzo), la Yamaha non ha prestato il suo consenso.

Interpellato al riguardo proprio durante la conferenza stampa, Valentino Rossi ha osservato che “è difficile da dire se sia giusto o meno. Quando l’ho saputo, ho pensato che fosse strano, perché immaginavo che lo lasciassero provare. Però bisogna naturalmente avere paura della coppia Lorenzo-Ducati”, come riportano i colleghi di Motorsport.

Detto ciò, secondo il Pesarese lo svolgimento di quel test a Jerez non avrebbe comunque fatto tutta questa differenza: “Non penso che quel test sposterà particolarmente gli equilibri in positivo o in negativo – ha spiegato – , però bisognerebbe parlare con la Yamaha, perché forse ha un motivo per non farglielo fare”. La stessa cosa accadde in passato anche a lui con la Honda: “Negli anni si sono viste diverse situazione di questo tipo – ha ricordato Valentino – . Per esempio, quando io sono andato alla Yamaha, la Honda non mi ha fatto provare mai. La moto l’avevo potuto provare solo a metà gennaio dell’anno dopo”. L’importante, ha rimarcato il conclusione, è che “a Valencia Jorge girerà”.