Marc Marquez: “A Motegi sempre problemi, pensiamo alla classifica”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez approda a Motegi con 52 punti di vantaggio dal diretto inseguitore. Se Valentino Rossi non andrà oltre la 15esima posizione e Jorge Lorenzo non salirà sul podio sarà matematicamente campione del mondo della MotoGP per la terza volta in quattro stagioni.

Il Gran Premio del Giappone sarà una gara in difesa per Marquez, consapevole che qui la Yamaha può fare davvero molto bene. Ma basterà un gradino del podio per ritenersi ampiamente soddisfatto e proseguire la sua galoppata trionfante verso il titolo iridato. “Sì, ho qui la prima occasione, ma non sarà facile, perché molte cose diverse devono incrociarsi. So che è difficile, quasi impossibile. Ci concentreremo sulla sfida con la stessa tattica di ogni fine settimana, come abbiamo sempre fatto. Spero che il tempo si mantenga stabile, perché questo è sempre importante. Ma non si sa mai. E’ nuvoloso e fa freddo. Dobbiamo vedere come affrontare questa situazione”.

Il meteo del Twin Ring di Motegi è l’incognita che lascia con il fiato sospeso, perchè la storia insegna che la pioggia può rimescolare le carte in tavola e Marc Marquez non vuole sorprese, soprattutto partendo dal presupposto di trovarsi su un circuito favorevole alle Yamaha: “Questo tracciato non è così male per il mio stile di guida, ma con la nostra moto abbiamo avuto ogni anno qualche problema. La cosa più importante per noi sarà di portare a casa quanti più punti possibili per la classifica generale. Il podio sarebbe il risultato migliore”.

Secondo alcune previsioni il titolo potrebbe arrivare quasi sicuramente in Australia fra poco più di una settimana, ma è inutile fare previsioni quando fra poche ore si scenderà in pista per la tappa nipponica. Non sono ammesse distrazioni al box Honda, l’imperativo è restare concentrati e non azzardare un passo più lungo della gamba. In realtà basta davvero poco per mettere le mani sul titolo. “Ho bisogno di dosare le energie, perché ci sono due gare di fila davanti a noi. Ma cosa succederà nella prossima settimana in Australia ancora non ha importanza. Sono molto concentrato sul Giappone. Cerchiamo di sfruttare il nostro vantaggio. Ci sono ancora quattro gare – ha concluso il fenomeno di Cervera -. Per noi non importa quando si vince il titolo, ma raggiungere l’obiettivo”.