BMW Motorrad Vision Next 100: la moto che non cade mai (VIDEO)

Bmw Motorrad Vision next 100 (foto Twitter)
Bmw Motorrad Vision next 100 (foto Twitter)

Non ha lo sterzo, ma vanta il telaio flessibile ed è elettrica, e soprattutto è capace di rimanere in equilibrio da sola… insomma, di non cadere mai. E’ l’ultima novità presentata da Bmw a Los Angeles nell’ambito della mostra “Iconic Impulses. The Bmw Group Future Experience” e già si è guadagnata l’appellativo di “moto del futuro”.

Si chiama (per ora) Bmw Motorrad Vision next 100, come gli altri prototipi di auto del prestigioso gruppo tedesco, e deve l’attenzione che ha già calamitato su di sé a un sistema “Self Balancing” che la tiene sempre in equilibrio sia durante la guida, sia quando è ferma: un’idea che promette di rivoluzionare la mobilità del futuro delle due ruote.

“Non sarà più possibile cadere dalla moto” spiegano dalla Bmw, perché “in determinate situazioni di guida, i sistemi potranno conferire alla motocicletta maggiore stabilità e assicurare al guidatore un livello di sicurezza superiore. I novizi verranno accompagnati in modo sicuro attraverso ogni situazione di guida. Inoltre, i sistemi di assistenza manterranno automaticamente in equilibrio la motocicletta anche quando il guidatore sarà già sceso. E assicureranno anche un’esperienza di guida agile e dinamica”.

Tutto ciò senza togliere il gusto del divertimento a chi sa guidare  –  e bene. “I piloti più esperti – spiegano gli ingegneri della Casa tedesca – approfitteranno di una moto ancora più agile. I sistemi di assistenza permetteranno loro di ampliare le capacità. Ogni guidatore, indipendentemente dalle capacità e l’esperienza pratica, potrà aumentare continuamente la propria abilità e intensificare positivamente le proprie esperienze. In questo modo, sin dall’inizio, la gita in modo si tradurrà in un’esperienza di libertà”.

Il motore boxer rappresenta il cuore del design, ma è “finto”: il propulsore è elettrico, anche se conserva la classica forma. Il telaio triangolare unisce la ruota posteriore e la ruota anteriore, disegnando una spettacolare onda dinamica, senza cuscinetti né snodi. La flessibilità del telaio consente di eseguire manovre di sterzo senza che siano necessari gli snodi comunemente utilizzati. Insomma, l’impressione è che la moto sia “colata” in un pezzo unico. Muovendo il manubrio muta la forma di tutto il telaio, così da rendere possibile il cambiamento di direzione, con uno sforzo necessario che varia in base alla situazione di guida (per le manovre a moto ferma è minimo, mentre a velocità elevate il telaio presenta un’elevata rigidità).

Insomma, si direbbe la Bmw abbia messo a punto una moto perfetta. Per dirla con Edgar Heinrich, responsabile Bmw Motorrad Design, questo modello “simboleggia l’interpretazione di Bmw Group del motociclismo in un mondo interconnesso: un’esperienza analogica in un’era digitale che mi permetterà di fuggire dalla routine giornaliera. A partire dal momento in cui salgo in moto, potrò vivere la libertà assoluta”. Unica pecca: nelle foto di lancio del prototipo il pilota – una ragazza – va in giro senza casco.