Alex Criville: “Valentino Rossi può ancora vincere il titolo MotoGP”

Alex Crivillé
Alex Criville (©Getty Images)

Valentino Rossi difficilmente potrà vincere il titolo MotoGP 2016. Il suo distacco da Marc Marquez è di ben 52 punti a quattro gare dalla fine. Serve un miracolo per riuscire nell’impresa.

A pesare nello score del nove volte campione del mondo sono i tre zeri collezionati in stagione. Due cadute (Austin e Assen) e un ritiro per motore rotto (Mugello). Tanti punti lasciati per strada, mentre lo spagnolo è stato quasi impeccabile. Una sola scivolata a Le Mans, dove comunque è risalito in moto per conquistare dei punti. Un Mondiale che il pilota Honda si sta meritando e ci stupirebbe vederglielo perdere al rush finale. Però si sa, nelle corse e in generale nello sport non bisogna mai dare nulla per scontato. Dunque attendiamo la matematica decreti ufficialmente il nuovo campione MotoGP 2016.

Alex Criville non dà per spacciato Valentino Rossi

Uno che crede che il campionato sia ancora aperto è Alex Criville. L’ex pilota nell’intervista concessa a Marca, infatti, ha dichiarato: “Valentino ha ovviamente possibilità titolo perché ci sono 100 punti in palio e lui è a 52 da Marquez. Tutto può succedere, Marc può fare un errore e Valentino può rimontare. Il campionato è aperto e le gare mancanti sono complicate. Valentino è vivo in campionato”.

Lo spagnolo, vincitore di un titolo in 125 e uno in 500, pensa che la questione titolo non sia chiusa. Nonostante l’enorme vantaggio di Marc Marquez, ci sono ancora delle chance per Valentino Rossi. E a proposito del suo connazionale dice: “Marquez ha un notevole margine. Cinquantadue punti sono sufficienti, ma tre delle ultime quattro gare sono complicate. In Giappone per la meteorologia, Phillip Island per il vento e dove il tempo può cambiare. E poi Sepang, con alto tasso di umidità e complicato. Bisogna aspettare un po’, ma se Marquez ottiene buoni punti e a Motegi va sul podio, avrà il mondiale in tasca”.

Alex Criville è stato interpellato anche sulla Ducati e la possibilità che i tre circuiti asiatici le siano favorevoli: “E’ una moto potente e veloce e arrivano ora circuiti dove può fare bene. A Sepang, dove ci sono lunghi rettilinei, le Ducati possono ottenere un vantaggio iniziale. I circuiti che rimangono sono di natura tecnica e difficili, penso che la Ducati ha dimostrato di essere competitiva, ma punterei su di loro a Sepang, dove possono sfruttare il motore hanno”