Centinaia di etilometri in attesa di revisione: ASAPS lancia l’allarme

Etilometro
Etilometro (photo dal web)

Metà degli etilometri in dotazione alla Polizia sarebbero fermi e inutilizzabili in attesa della revisione annuale obbligatoria, costringendo le forze dell’ordine a salti mortali e a dimezzare i controlli in materia con conseguente rischio per la sicurezza stradale.

AAA etilometri cercasi! A lanciare l’allarme è l’ASAPS, l’Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, che fa sapere che tanti etilometri sono fermi da mesi nei laboratori autorizzati, in attesa della prevista revisione annuale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale Territoriale del Centro – Centro Superiore Ricerche Prove Autoveicoli e Dispositivi di Roma (CSRPAD) e presso il Centro Prove Autoveicoli di Milano, giusto decreto del Capo Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali ed il Personale del 29 aprile 2016.

Secondo fonti attendibili solo la metà dei circa 1.000 etilometri in dotazione alla Polizia Stradale sarebbero utilizzabili e funzionanti. A compromettere il lavoro di revisione i continui guasti ai banchi-prova presso il CSRPAD che hanno costretto ad utilizzare anche il CPA di Milano. L’ASAPS lancia un allarme rivolto ai vertici ministeriali affinchè si intervenga repentinamente per proseguire i controlli contro gli automobilisti in stato di ebbrezza, un’autentica bomba a orologeria che mette a repentaglio la sicurezza stradale.

Sul sito dell’associazione si legge: “Possono gli artificieri disinnescare ordigni senza strumentazioni idonee? Possono le forze dell’ordine svolgere una attività di prevenzione e anche di repressione in un momento in cui torna ad aumentare il parco veicolare e il traffico sulle strade ed autostrade in Italia? Quali azioni possono mettere in campo gli organi di polizia stradale di fronte ai nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali, se per accertare l’ebbrezza non si dispone di etilometri? Occorrerà riempire i Pronto Soccorsi cittadini per sottoporre ad esami migliaia di automobilisti prima di smaltire l’arretrato?” afferma il Presidente Giordano Biserni.

E lancia una proposta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine di avere “numeri certi sugli etilometri fermi e tempi più celeri, un maggior numero di addetti da adibire alle revisioni periodiche e nuove apparecchiature da destinare alla specifica attività oltre ad una valutazione sulla modifica del Decreto Ministeriale che permetta magari una revisione biennale. La sicurezza stradale non può andare in manutenzione straordinaria!”.