Esclusivo Roccoli: “Un orgoglio il titolo, la conferma è sempre difficile”

Massimo Roccoli
Massimo Roccoli (image by Facebook)

Massimo Roccoli si è confermato nel Campionato Italiano Velocità conquistando il titolo nella categoria SuperSport, confermandosi di fatto dopo l’affermazione nel 2015: “Ho iniziato con il Team Laguna nel 2014 quando avevo quasi pensato di ritirarmi. Mi sono trovato in questa condizione, con un prodotto e marchio italiano di grande prestigio e proprio questa è stata la motivazione che mi ha fatto scegliere questa sfida. Il primo anno siamo riusciti ad arrivare quasi alla vittoria, perdendo il campionato per due punti, poi è arrivato il titolo nel 2015. Quest’anno è arrivata la conferma che è sempre più difficile perché tutti si aspettano la vittoria e c’è maggiore pressione. Il nostro campionato credo sia molto bello perché è variegato sia dal punto di vista delle moto e dei ragazzi. Sono contento per la vittoria di Canducci, un ragazzo che ho seguito dagli inizi, si può dire che l’allievo supera il maestro e questo mi fa piacere”.

Roccoli ha poi proseguito: “Il momento più bello della stagione credo sia stato la vittoria di Imola, abbiamo vinto la guerra alla fine ma per arrivarci ci sono volute tante battaglie. Il momento più difficile credo di poterlo individuare nelle gare di luglio, probabilmente a Misano quando ero primo e sono caduto. La gara di Imola poi mi ha dato i giusti stimoli per cercare di raggiungere nuovamente il titolo. Quest’anno mi ha premiato la costanza nei risultati riuscendo ad ottenere sempre dei piazzamenti e dei punti. Le gare più difficili sono state Mugello e Misano, peccato ieri non aver vinto ma va bene così”.

Il pilota della MV Agusta gestito dal Team Laguna ha proseguito parlando del futuro: “Al momento programmi per il futuro non ci sono. La squadra vorrebbe intraprendere una nuova avventura, forse in SuperBike, ma prima c’è bisogno di fare dei test per capire la competitività. Bisognerà poi trovare un eventuale sostituto in SuperSport, e sarò io stesso a valutare. Continuerò quindi a correre ma mi dedicherò anche alla ricerca di nuovi talenti”.