Dramma al RallyLegend di San Marino: muore uno spettatore, 8 feriti

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La 14esima edizione del Rallylegend di San Marino si chiude con un drammatico incidente in cui ha perso la vita un addetto alla gara, Enrico Anselmino, 57 anni, originario di Asti, mentre altre 8 persone sono rimaste ferite, una in modo grave.

L’incidente è avvenuto domenica mattina nel corso della prova speciale “San Marino 1”. Una Renault Clio è uscita di strada piombando sulla folla e travolgendo un addetto alla gara in via Gino Giacomini. Il signor Enrico si trovava vicino ad un trattore che aveva piazzato le balle di paglia per garantire la sicurezza sul tracciato di gara, quando è stata investita dalla Renault Clio Maxi numero 44 dell’equipaggio composto da Enrico Bonaso e Alice Palazzi. Altre otto persone sono rimaste ferite tra cui una donna trasportata in condizioni gravi all’ospedale Bufalini di Cesena dove è ricoverata in terapia intensiva.

La dinamica dell’incidente è stata chiarita nel corso di una conferenza stampa tenutasi poco dopo il triste episodio che ha causato la sospensione immediata dell’evento sportivo. Sono intervenuti Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato per il Turismo e lo Sport della Repubblica di San Marino, Giovanni Zonzini, Presidente della Fams, Federazione Automotoristica Sammarinese, Gian Primo Giardi, Presidente del Cons Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Giuliano Giardi, medico di gara, mentre per l’Organizzazione di Rallylegend erano presenti Paolo Valli e Vito Piarulli, insieme a Fabrizio Fondacci, Direttore di gara.

Il Segretario di Stato Lonfernini, insieme a Giovanni Zonzini e a Paolo Valli, ha fatto visita ai feriti in ospedale e dichiarato: “Mi stringo al dolore della famiglia che questa mattina ha perso il proprio caro, anche a nome di tutto il Governo della Repubblica di San Marino che qui rappresento. Sono vicino alle famiglie dei feriti ricoverati presso il nostro Ospedale di Stato: ho chiesto di venire tempestivamente informato circa le loro condizioni di salute. E’ stato condotto tutto con grande professionalità da parte degli organizzatori perché questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza. Purtroppo però il mondo delle competizioni automotoristiche è rischioso – sia per chi lo pratica sia per chi vi assiste – e questi drammatici eventi sono imponderabili e imprevedibili”.