CIV 2016: i nomi dei 7 vincitori. Baiocco trionfa sullo “squalificato” Pirro

I vincitori del CIV 2016
I vincitori del CIV 2016

Il circuito del Mugello ha decretato i vincitori del CIV nelle sezioni SBK (Matteo Baiocco), Moto3 (Manuel Pagliani), Moto3 Standard (Andrea Guzzon), Premoto3 125 2T (Gabriele Giannini), Supersport (Massimo Roccoli) e Sport 4T (Pedro Castano Illan).

Cala il sipario sul Campionato Italiano Velocità 2016 con la tappa del Mugello che ha concluso il girone di 10 round divisi in cinque tappe: Vallelunga, Mugello, Misano, Imola e ancora il Mugello). A far discutere i tifosi è la vittoria di Baiocco (Ducati Motocorsa Racing gommato Pirelli) ai danni di Michele Pirro (Ducati Barni Racing gommato Michelin) nella categoria SBK: in occasione del 6° round di Misano, i commissari FMI avevano trovato un condotto di aspirazione scarico irregolare sulla sua moto. In seguito alle verifiche, il Giudice Sportivo Nazionale ha cancellato i risultati di cinque gare, costringendolo a precipitare in classifica.

CIV SBK – Il titolo di Campione CIV SBK 2016 va a Matteo Baiocco, terzo titolo in carriera. “Sono molto felice – ha dichiarato Baiocco – Oggi ero nervoso, in gara bisognava correre facendo dei calcoli ma la cosa più importante era conquistare il titolo. Quest’anno ero all’esordio con questa squadra, fossimo arrivati 2° sarebbe stata comunque una buona stagione. L’episodio di Michele ci ha avvantaggiato ma vincere il titolo non era facile. C’erano molti team ufficiali. Oggi a mente sgombra avrei avuto un passo diverso ma probabilmente non sarebbe bastato ad arrivare primo. L’importante era prendersi il titolo, sono contento sia andato a me. Sul futuro vedremo, per ora attaccare il numero 1 sulla carena fa piacere”.

CIV Supersport – In Supersport trionfa Massimo Roccoli del team MV Agusta Laguna Moto Racing a 172 punti, seguito da Cruciani (Kawasaki Puccetti Racing Team) a 131 p. e Bussolotti 3° a 125 p. Tra i costruttori la Kawasaki è al primo posto con 210 p. seguita dalla MV Agusta a 207 p. con la Yamaha 3° a 111 punti. “E’ stato difficile riconfermarsi – ha dichiarato Massimo – quest’anno il livello degli avversari era molto alto, sia per la presenza di Bussolotti che dei due giovani Canducci e Manfredi. La gara più bella è stata quella di Imola, dove ho lottato proprio con loro due e onestamente non mi aspettavo di vincere oggi perché non avevo un grande margine. Quando ho visto che Bussolotti era fuori ho pensato a fare la mia gara e alla fine, grazie anche all’errore di Giugovaz ho portato a casa il titolo”.

CIV Moto3 – Il campione è Manuel Pagliani del team MTR GEO Honda che ha portato a casa il titolo grazie ad un sapiente secondo posto. Per lui è la seconda vittoria dopo quella del 2014: “Sono felicissimo – ha dichiarato Pagliani – la squadra mi ha dato una grande opportunità quest’anno. Siamo stati fortissimi fin da subito e dedico il mio titolo a loro. Volevo poi salutare la mia famiglia e tutti i miei amici, oltre che i miei fan che sono venuti al Mugello per sostenermi. Un ringraziamento particolare va a Marco Tresoldi che mi ha dato l’opportunità di correre quest’anno”.

Nella Moto3 standard Andrea Guzzon vince la gara e si porta a casa il titolo con 180 punti: “Sono molto contento della vittoria – ha detto Guzzon – ero partito e facevo gara su Zanotti, purtroppo però lui poi ha avuto un problema e io ne ho approfittato portandomi a casa il titolo. Avrei preferito conquistarlo senza il problema tecnico del mio rivale, ma sono contentissimo lo stesso”.

CIV Premoto 3 – Vittoria di Gabriele Giannini in sella alla Honda del Flash Motor Racing Team. Con il 7° posto nell’ultimo round chiude la classifica a 189 p. davanti a Fusco con 179 p. e Ripamonti a 103 p. “E’ stato un anno fantastico – ha affermato Giannini –. Sono davvero contento per questo titolo. Devo ringraziare i miei tifosi, il team e in particolar modo Marco Cipriani. Per il futuro ancora non so bene dove correrò, ma punto a fare il salto in Moto3”. Leonardo Taccini (VL Team Speed Up) si aggiudica il titolo della Premoto3 250 4T.

CIV Sport 4T – Vince Pedro Castano Illan (Yamaha AG Motorsport Italia) davanti a Lorenzo Segoni e Luigi Montella, con il team Yamaha che si aggiudica il titolo costruttori. “Sono contento di aver conquistato il titolo italiano in questa categoria molto competitiva e combattuta – ha raccontato Castano – Oggi volevo vincere gara e titolo. Ho lottato tutto il tempo, sono uscito primo all’ultima curva ma ho trovato un doppiato e così ho perso tempo e mi hanno passato. Ma va bene così. L’importante era il titolo. Desidero ringraziare il team e Yamaha. Programmi futuri? L’Europeo oppure il CIV in un’altra classe.” Dietro a lui 2° posto per Lorenzo Segoni e 3° per Luigi Montella. Tra le case la prima posizione è andata a Yamaha seguita da Kawasaki con Honda al 3° posto.

Nella Yamaha R1 Cup Michael Mazzina ha trionfato con 119 p. davanti a Brignola (101 p.) con Baggi sul terzo gradino del podio (88 p.). Nel National Trophy 600 il campione è Mattia Gollini del Gaci Motorsport Yamaha. Nel National Trophy 1000 vince Alessio Velini con il team SB Corse BMW.