Nico Rosberg samurai di Suzuka, quattro passi per il Mondiale

Nico Rosberg sul podio di Suzuka
Nico Rosberg sul podio di Suzuka (©Getty Images)

Nico Rosberg conquista il nono trionfo stagionale e si porta a +33 da Lewis Hamilton al vertice della classifica piloti. Mercedes AMG F1 intanto porta a casa il titolo Costruttori con quattro giornate di anticipo, in attesa del verdetto finale sul Mondiale Piloti che si preannuncia infuocato sin dal prossimo 23 ottobre, quando il Circus sbarcherà negli Stati Uniti d’America.

Pole position e vittoria, un week-end perfetto nel miglior momento del campionato, per un pilota che sembra seguire saggiamente la filosofia de “la calma è la virtù dei forti”. Del resto quando il buongiorno si vede dal mattino è difficile che sopraggiunga il maltempo: quattro vittorie nei primi quattro GP dell’anno, una vittoria in Azerbaigian, altre tre consecutive in Belgio, Italia e Singapore, l’ultima vittoria nella domenica perfetta di Suzuka. La miglior stagione in carriera per Nico Rosberg, a quattro passi dal sogno di una vita sfiorato più volte, ma sempre sfuggito a causa di un indomabile Lewis Hamilton.

Adesso l’inseguitore è diventato leader del Mondiale, il campione in carica è costretto ad inseguire, ma guai a pensare di aver già raggiunto l’obiettivo iridato: ” Il mio rivale per il titolo è Lewis e tra noi sarà una lotta sino alla fine. Lui andrà fortissimo e cercherà di fare il possibile per recuperare il divario in classifica – ha dichiarato Rosberg  -. È stato un weekend fantastico, grandioso sin dal primo momento ed è molto speciale vincere su questa pista leggendaria”.

Nella terra dei samurai Nico non aveva mai vinto, non sarà certo una casualità in una stagione quasi perfetta, dove anche la dea bendata gli ha concesso una magica mano mandando in fumo il motore di Hamilton a Sepang. Tutto sta filando liscio, la Mercedes continua ad essere la monoposto senza rivali, non resta che continuare a corteggiare la buona sorte. Perchè solo un colpo di sfortuna potrà strappargli di mano il suo primo titolo mondiale. Del resto l’ha detto anche quel veterano di Niki Lauda: “Per me è impossibile che Lewis rimonti… Hamilton può solo sperare che Nico abbia dei problemi tecnici”.

 

Luigi Ciamburro