F1 Suzuka, Max Verstappen: “Non potevo aprire la porta ad Hamilton”

Max Verstappen
Max Verstappen (©Getty Images)

Secondo posto consecutivo per Max Verstappen. Ma se a Sepang il pilota era amareggiato per non aver battuto Daniel Ricciardo, oggi a Suzuka può essere soddisfatto. Nico Rosberg era imbattibile, ma lui è riuscito a tenersi dietro Lewis Hamilton.

L’olandese è stato attaccato dal campione del mondo, ma ha avuto la meglio. La Mercedes non ha apprezzato affatto una manovra del 18enne, che ha cambiato direzione prima della chicane e ha costretto il rivale a prendere la via di fuga. Il direttore di gara Charlie Whiting e i commissari hanno deciso di non punirlo con alcuna sanzione. Però hanno richiamato verbalmente il figlio d’arte, già altre volte protagoniste di simili manovre. Il cambio di traiettoria quando si viene attaccati non è consentito. Dopo il primo spostamento non se ne può effettuare uno successivo.

Max Verstappen si difende dalle critiche

Nel post-gara i giornalisti non potevano non chiedere a Max Verstappen della sua condotta in pista. Lui, come sempre, si è difeso dalle accuse: “Non potevo lasciarli la porta aperta e dirgli di passare – ha detto a Sky Sports F1 -. L’ho visto muoversi e dunque ho chiuso la porta. Penso fosse abbastanza lontano per vedere quello che stavo facendo. Ho fatto la mia corsa e, sapendo che lui si giocava il titolo, non ho fatto follie”.

Il giovane talento della Red Bull dunque rispedisce al mittente ogni critica. E’ convinto della bontà della sua manovra, però dovrà stare attento in futuro a replicarla. Per quanto concerne la corsa ha commentato con entusiasmo il risultato ottenuto: “Penso che abbiamo avuto una grande strategia. E’ positivo arrivare secondi alla fine e davanti a una Mercedes. Ringrazio il team per questo”.

Infine Max Verstappen ha commentato anche la situazione della classifica costruttori, dove la Red Bull ha 50 punti sulla Ferrari: “La cosa più importante è stare davanti a loro. Le loro penalità ci hanno un po’ aiutato, visto che si erano dimostrati forti in qualifica. Però in gara siamo riusciti a dare il massimo e siamo soddisfatti”.